I 7 Migliori Programmi Per Foto Editing - Gratuiti E A Pagamento

I 7 Migliori Programmi per Foto Editing – Gratuiti e a Pagamento

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Capita spesso di vedere grandi fotografie, belle, strabilianti, perfette nel focus e nella saturazione dei colori.

Ma siamo sicuri che sia tutto merito del fotografo?

Il più delle volte, ci dispiace dirlo, no.

Il merito è del lavoro di post produzione effettuato con programmi Photo Editing il cui scopo è quello di migliorare e ottimizzare le fotografie, intervenendo sul bilanciamento del bianco, sui colori, contrasti, esposizione, luminosità, focus, e tanti altri fattori che vanno a ritoccare le immagini, togliendo ciò che non piace per far posto ad altro.

Togliere dei cavi dell’alta tensione per lasciar spazio all’azzurro del cielo, oppure ad una scritta per vedere come sarebbe quel monumento senza di essa: questo e non solo è il photo editing.

Tra i programmi a pagamento Photoshop risulta ancora il migliore nonostante vi siano buone alternative, mentre Gimp, tra i software gratuiti di photo editing, rappresenta la versione più simile allo stesso Photoshop, ma a costo zero, anche se richiede un po’ più di impegno e dedizione rispetto alle altre alternative gratuite.

Scopriamo i nostri suggerimenti per ciascuna tipologia.


I migliori programmi gratuiti per foto editing


1) Infran View

Infran View

La versione gratuita è bel organizzata, intuitiva nel funzionamento e possiede diverse funzioni tipiche di programmi di categoria più elevata.

Si adatta perfettamente anche a principianti, ma non vengono dimenticati i professionisti del settore che possono trovare in questo una valida alternativa ad altri programmi concorrenti e più costosi.

Inoltre si adatta sia per Windows che per Apple.

Alcune funzionalità sono impedite e limitate a chi possiede il software in forma gratuita, anche se comunque già si presenta completo in tutto e per tutto, almeno per ottimizzare le fotografie.

Per il resto manca di alcune funzioni che hanno i programmi a pagamento, ma tra quelli gratuiti è certamente uno dei più semplici e funzionali.

Chi vuole iniziare a sperimentare il photo editing può trovare in Infran View uno tra i migliori strumenti per incominciare e fare pratica.

Pro :

  • Semplicità d’uso

Contro :

  • Mancano alcune funzioni
  • Non ha la parte di grafica

2) Gimp

Gimp

Gimp vuole essere la controfigura gratuita di Photoshop o di altri programmi rinomati ma a pagamento.

Diciamo subito che gli ideatori hanno lavorato bene e danno modo tutti i giorni di sviluppare miglioramenti, essendo una piattaforma di tipo open source.

Anche la presentazione e l’interfaccia è molto simile a quella di Photoshop richiamando uno stile molto professionale, tra finestre che si aprono, informazioni e funzioni che attendono solo di essere usate al meglio.

E’ più semplice di tanti altri a pagamento, ma rispetto alle alternative gratuite non è un programma facile e richiede studio, ma purtroppo sono pochi i tutorial ufficiali a disposizione.

Questo, però, significa anche che è piuttosto completo e quindi ci sono più nozioni da apprendere: ecco perché non risulta semplice come altri software gratuiti ben più snelli e scarni dal punto di vista delle alternative di intervento post produttivo.

Il miglioramento del colore avviene positivamente e in maniera completa, così come è facile notare la disposizione di tanti altri strumenti di regolazione dei parametri di base, per ottenere foto di qualità e di livello.

Questo invita il fotografo a perdere del tempo all’inizio per la sperimentazione, cercando di muoversi tra maschere e livelli.

Pro :

  • Maschere e livelli
  • Completezza delle funzioni
  • Ritocco professionale

Contro :

  • Mancanza di tutorial completi
  • Complesso da imparare

3) InkScape

InkScape

E’ gratuito e ha una funzione che moltissimi altri non hanno, ovvero la grafica vettoriale.

Questo formato risulta molto utile nel caso in cui tu volessi realizzare delle rappresentazioni grafiche particolari entrando nel campo del web design.

Sono diversi gli strumenti a disposizione grazie ai quali puoi creare un logo, oppure un banner pubblicitario, senza tralasciare il ritocco di base, utile per rendere ottimali le tue immagini fotografiche. In questa accezione gli strumenti ci sono ma sono molto limitati e il comparto pare sia stato un po’ trascurato.

La grafica vettoriale sicuramente è un grande plus che non tutti hanno e che ti consente di lavorare minimizzando le perdite di qualità, specialmente in fase di conversioni di formati e produzione di rendering.

Pro :

  • Grafica vettoriale
  • Creazioni di web design

Contro :

  • Correzione fotografica di base con funzionalità ridotta

I migliori programmi a pagamento per photo editing


4) AVS Photo Editor

AVS Photo Editor

Il programma della piattaforma AVS4YOU opera bene quando si tratta di fare photo editing leggero, inerente colori, saturazione, contrasti, esposizione e luminosità.

Risulta semplice pure dare degli effetti alle fotografie, riportandole indietro nel tempo grazie a tonalità seppia, grigi, bianco e nero oppure diverse altre variabili.

L’applicazione di filtri è pratica e intuitiva e la variazione è osservabile in tempo reale su una piccola finestra che pone a confronto l’immagine lavorata con l’originale, anche se questo aspetto è un anello debole del programma in quando si perde la vista del dettaglio.

Nessun problema però, quando si guarda il risultato finale.

Se lo scopo dell’elaborazione è ottimizzare una foto, AVS Photo Editor va più che bene perché offre un buon rapporto qualità – prezzo, ma se la volontà è quella di scontornare, creare grafiche, aggiungere o togliere elementi, fare sovrapposizioni di immagini o fotomontaggi, questo software pecca gravemente poichè tali funzioni, pur essendo appartenenti alla materia, non sono parte del programma.

Pro :

  • Rapporto Qualità Prezzo
  • Immediatezza delle funzioni

Contro :

  • Visualizzazione in tempo reale approssimativa
  • Mancanza di alcune funzioni tipiche dell’editing fotografico
  • Solo per Windows.

5) Adobe Lightroom

Adobe Lightroom

E’ un software di editing di immagine che possiamo collocare ad un livello più basso rispetto a Photoshop, ma gli strumenti a disposizione sono moltissimi e tutti utili, al punto che spesso molti fotografi già si ritengono soddisfatti del risultato ottenuto e nemmeno procedono con altri programmi di elaborazione.

Il funzionamento è molto intuitivo poiché questo software è pensato anche per chi si approccia al foto ritocco con entusiasmo.

Alcuni tutorial sono disponibili gratuitamente per favorire un buon apprendimento e un aspetto interessante riguarda la facilità di assegnazione dei tag, in modo da creare un archivio ordinato e organizzato, facilitando le ricerche future.

Altro aspetto positivo è la possibilità di salvare il lavora in cloud e condividerlo con altri.

Lightroom può essere visto come un passaggio precedente Photoshop oppure come un suo sostituto specialmente per l’ottimizzazione foto e molto meno per la grafica.

Pro :

  • Più semplice di molti altri software simili
  • Pensato anche per i principianti
  • Funzioni disponibili

Contro :

  • Manca la parte di grafica

6) Adobe Photoshop

Adobe Photoshop

Photoshop è il must, il punto di riferimento dell’editing fotografico grazie alla sua completezza e alle possibilità che offre in fase di elaborazione.

Con questo programma l’operatore può fare davvero tutto o quasi, arrivando anche a creare una scena fittizia che appare però come reale.

E’ possibile far sorridere artificialmente una persona triste, aggiungere componenti mancanti ad una foto di gruppo, elaborare grafiche con finalità commerciali, divertenti o di altro genere, cambiare i lineamenti ad una persona, trasformare un cane in un gatto.

Insomma, le possibilità sono praticamente infinite sotto questo aspetto.

Vi è poi la parte strettamente correlata alla fotografia e anche in questo caso il programma risulta completo e interessante per come consente di intervenire in maniera precisa sulle immagini o addirittura su parte di esse.

Il motore di sviluppo di Photoshop è basato su Adobe Camera Raw e si apprezza molto la funzione automatica del programma, capace di generare un risultato di elaborazione migliorativo e valido sotto diversi aspetti.

L’interfaccia è completa e fornisce molte informazioni, anche se dal punto di vista grafico c’è chi offre un aspetto più moderno e attuale.

Una pecca la si registra nella funzione di riempimento: in Photoshop questo aspetto non è poi così preciso come magari uno se lo attende.

Il programma è molto diffuso, forse il più diffuso in assoluto, ed è facile trovare assistenza in caso di problemi.

Pro :

  • Assistenza
  • Funzioni disponibili
  • Versatilità
  • Funzione automatica

Contro :

  • Interfaccia poco attuale
  • Funzione riempimento migliorabile

7) Affinity Photo

Affinity Photo

Forse Affinity è poco conosciuto perchè è nuovo e recente, ma si propone come diretto concorrente di Photpshop, almeno nelle intenzioni dei giovani sviluppatori.

Pur operando con due motori di sviluppo diversi tra loro, i due software si contendono le preferenze degli utilizzatori.

Affinity Photo mostra moltissimi lati positivi e di rilievo, come una grafica moderna e accattivante, un’ottima funzione riempimento, ma pecca nella regolazione automatica che risulta praticamente assente.

Anche dalla regolazione delle aree settoriali delle immagini ci si potrebbe attendere qualcosa in più, fermo restando che ciò che viene offerto è degli di nota, pur mancando la possibilità di creare in piena libertà intervalli colore o di luminanza.

Bellissimo è lavorare con lo strumento pennello, che offre un ottimo controllo e grandi possibilità di azione, mentre le modifiche del viso, sebbene siano possibili, appaiono poco naturali (meglio Photoshop per questo).

Siamo comunque davanti ad un programma editing moderno e valido, capace di non deludere le attese.

Pro :

  • Strumento pennello
  • Interfaccia
  • Software più moderno

Contro :

  • Mancano le regolazioni automatiche
  • Fotoritocco di zona
  • Meno versatile di Photoshop nel foto ritocco.

FAQ: le domande frequenti


Cos’è un software di photo editong? A cosa serve la post produzione foto?

Un software di photo editing è un programma che permette di modificare le immagini fotografiche, ottimizzandole e rendendole teoricamente migliori rispetto all’origine.

Il software esegue delle operazioni, ma è l’uomo (il fotografo in questo caso) che deve saper intervenire sulla foto per capire come migliorarla, dove e come correggerla, riconoscendo gli errori commessi in fase di scatto oppure interpretare l’immagine immaginandola migliorata rispetto alla realtà.

Un software di photo editing serve anche per trasformare in realtà la vena creativa di chi sta davanti al computer, magari unendo più immagini per creare un effetto che sarebbe impossibile ottenere con un unico scatto.

Come si modifica una foto?

Una fotografia si modifica intervenendo per correggere gli errori commessi al momento dell’inquadratura o dello scatto.

Gli interventi principali riguardano una più corretta esposizione, un miglioramento di luminosità e contrasti, una maggiore saturazione dei colori.

Ma anche il foto ritocco è una pratica molto diffusa e utile per eliminare imperfezioni (ad esempio sulle persone) o per cancellare elementi di disturbo (ad esempio i fili dell’alta tensione in uno scatto panoramico, oppure una gru o una persona sullo sfondo).

Attraverso il mouse è possibile aprire i diversi menù del programma e scoprire tutte le varie funzioni a disposizione, per poi impiegarle al meglio con l’intento di ottenere un’immagine corretta secondo quanto atteso.

Come fare una buona post produzione?

Per definire buona e positiva una post produzione fotografica è necessario stabilire degli obiettivi.

E’ possibile correggere semplicemente un’immagine, ottimizzandola, agendo sulla caratteristiche di luminosità, colori, contrasto ed esposizione, oppure si può intervenire agendo in altro modo per preparare una grafica destinata ad usi commerciali, social e di marketing, attraverso l’aggiunta di effetti speciali, filtri e simili.

La post produzione offre grandi spunti ma solo in base agli obiettivi è possibile scegliere il miglior programma di fotoritocco e giudicare il risultato del lavoro svolto.

Ci sono differenze tra programma gratuito e a pagamento per editare foto?

Le differenze tra programma editing gratuito e a pagamento esistono e sono anche molto marcate.

Le funzioni relative alla correzione di contrasti, luce, esposizione, saturazione, sono presenti in maniera molto simile sia in software gratuiti che in quelli a pagamento.

La differenze principali riguardano funzioni che vanno oltre l’aspetto basilare: scontornare una foto, applicare fotomontaggi, unire più immagini, modificare la fisionomia delle persone: queste caratteristiche, presenti nei migliori software a pagamento, mancano nelle soluzioni gratuite presenti sul web.

Conviene scegliere un software gratuito di photo editing?

Se lo scopo è quello di regolarizzare l’intensità della luce, dei contrasti, del bianco e dei colori, pulendo magari l’immagine da qualche elemento di disturbo, allora è sufficiente un programma economico o addirittura gratuito.

Se l’intento riguarda invece la creazione di immagini spettacolari, al limite della fantasia o comunque la creazione di un’immagine ottenuta grazie all’unione di più scatti (pratica, ad esempio, utilizzata per mostrare una perfetta fotografia del cielo stellato), allora è necessario investire dei soldi, poiché i software che si trovano gratis in rete non sono sufficienti.

Lo stesso discorso vale per gli interventi sulla fisicità delle persone, sui fotomontaggi o su progetti grafici veri e propri. Spesso le funzioni necessarie per operare in tal senso nemmeno sono presenti nei software gratuiti.

Come intervengono i programmi photo editor sulle immagini?

L’intervento dei programmi di editing fotografica sulle immagini non sono tutti uguali ed è facile misurare il grado di invasività tra uno e l’altro software.

Bisogna fare però una premessa: i programmi fanno “cose incredibili”, ma non fanno miracoli.

Magari si avvicinano molto, ma solo a patto che la base di partenza sia buona.

Se si parte a lavorare da una buona foto allora il programma sa rendere al meglio.

Intervenire su una fotografia pessima o di scarsa qualità non consente, infatti, di poter esprimere tutte le potenzialità del software. Parrebbe un controsenso ma è la realtà.

C’è il programma che agisce meglio con determinate funzioni e l’altro che interviene meglio con altre: l’importante è capire esattamente quali sono le tue aspettative e il tuo obiettivo.

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