L’avvento e la diffusione degli smartphone negli ultimi anni ha favorito la semplificazione di molte attività quotidiane, la connessione con chiunque e in ogni parte del mondo, ma anche lo sviluppo di app e software per l’istruzione e la didattica.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi più sentiti e apprezzati da milioni di utenti. La pandemia ha portato nuove sfide in primo piano, e i telefoni cellulari hanno fatto la loro parte, rendendosi di grande supporto.

Esiste però un aspetto che riguarda l’accessibilità di questi dispositivi ai bambini.

È una questione particolare, dato che le ultime generazioni, fin dai primi mesi di vita, sono costantemente a contatto con strumenti digitali.

La loro capacità di apprendere il loro utilizzo è incredibilmente veloce, ma, molto spesso, si deve arrivare a porre dei limiti di diverso tipo.

In questo articolo ti illustrerò alcune soluzioni semplici e pratiche per affrontare la comune problematica di dipendenza da smartphone dei bambini e degli adolescenti.

Regole super semplici per limitare l’uso del cellulare ai più giovani

Se sei capitato su questa guida probabilmente ti servono alcuni consigli utili. Di seguito ti riporto le soluzioni più efficaci e che solitamente si adattano a tutti, oltre che alcune più specifiche sulla base del tipo di dispositivo che possiedi. Buona lettura.

Regola numero 1: orari e timer

Regola numero 1: orari e timer

Un primo passo può essere quello di stabilire i momenti della giornata in cui il bambino può avere accesso allo smartphone: solo nei weekend, dopo i pasti e dopo i compiti sono solo una parte delle possibili idee.

Definire fin da subito un limite di tempo risulta molto utile. Impostando il timer sul dispositivo sarà chiaro anche per il bambino stesso che il tempo è scaduto.

Una volta fatta l’abitudine diventa normale anche per i più piccoli attenersi a quanto imposto e concordato.

Regola numero 2: la ricompensa

L’utilizzo del cellulare può essere visto come un premio per un buon andamento a scuola, per aver mantenuto un comportamento meritevole o per aver svolto delle faccende utili in casa.

In questo modo puoi motivare il tuo bambino ad imparare a fare cose nuove, spronarlo a riordinare la propria camera, fare i compiti o non litigare con i fratellini in cambio di un utilizzo “meritato” dello smartphone.

Lo strumento può diventare un mezzo per programmare insieme una serie di obiettivi da raggiungere e di aspetti della quotidianità da migliorare, divenendo fonte di disciplina.

Regola numero 3: indirizzare gli utilizzi

Rendere l’utilizzo di un telefono cellulare un momento educativo e di crescita è possibile.

Mantenendo comunque dei limiti a livello temporale, approfitta delle varie app disponibili negli store per svolgere insieme al tuo bambino delle attività, siano esse legate all’apprendimento di una materia scolastica oppure dei contenuti multimediali educativi.

Uno dei vantaggi degli smartphone è proprio l’accessibilità pressoché infinita a video e giochi studiati per fornire ai più piccoli delle chiavi per leggere il mondo.

In questo modo l’uso dei dispositivi non è limitato solo ad un momento di svago, ma anche di apprendimento.

I podcast e gli audiolibri sono un’ottima idea: non viene negata la possibilità di sfruttamento del dispositivo mobile, viene solo canalizzata.

Regola numero 4: proporre delle alternative

Regola numero 4: proporre delle alternative

Approfitta del tempo libero o delle feste per trovare attività diverse e variegate da proporre al tuo bambino.

Un gioco di società, una passeggiata all’aria aperta con tappa al parco oppure la lettura possono diventare delle alternative allo smartphone.

Spesso l’utilizzo dei dispositivi multimediali è il mezzo più efficiente per tenere impegnati i più piccoli, ma se sarai in grado di farli divertire con modalità tradizionali non sarà necessario distrarli con un telefono cellulare.

Regola numero 5: impostare le app consentite e quelle bloccate

Negli ultimi anni sono state sviluppate delle applicazioni gratuite e facilmente accessibili grazie alle quali è possibile monitorare l’attività del proprio figlio sia online che offline.

In particolare, se stai cercando un modo per impostare le app o i giochi a cui il tuo bambino può avere accesso (così come se preferisci prevenirne l’uso) continua a leggere questa regola.

Se sei in possesso di un dispositivo Android allora puoi sfruttare i vantaggi offerti da Family Link, sviluppata da Google.

Disponibile gratuitamente su Play Store, offre moltissime funzioni che possono tornarti utili, integrando timer personalizzati e il controllo genitoriale (solitamente già presente nelle impostazioni dello smartphone) con la selezione delle app.

“Consenti sempre” è il pulsante da schiacciare nella scheda denominata “attività nelle app” presente su Family Link. In alternativa, potrai impostare un limite di tempo o disattivarlo, oppure bloccare una o più app specifiche.

Se sei in possesso di un dispositivo Apple puoi basarti sulla moltitudine di opzioni relative al parental control presenti nella barra delle impostazioni.

Accedendo alla sezione “Tempo di utilizzo” ed eseguendo l’autenticazione, potrai procedere indicando e salvando le tue preferenze.

Inoltre, puoi limitare l’utilizzo di app e di funzioni integrate accedendo a “Restrizioni contenuti e privacy”, tramite il quale puoi anche impedire la fruizione di programmi o musica con valutazioni non adatte all’età di tuo figlio. Il pulsante di riferimento in quest’ultimo caso è “Restrizione dei contenuti”.

Il sistema iOS è in grado di filtrare automaticamente il contenuto dei siti web in caso sia attivo il parental control, ma puoi aggiungere determinate pagine manualmente, tramite “Contenuti web” e scegliendo “Accesso limitato”, “Limita i siti web per adulti” oppure “Solo siti web consentiti”.

Si tratta di un argomento molto vasto, come avrai intuito le possibilità di controllo sono diverse e riguardano i più svariati ambiti.

È possibile reperire app o software più o meno specifici sulla base delle esigenze, in questa sezione ti ho indicato i principali metodi relativi ai diversi sistemi operativi.

Regola numero 6: niente cellulare prima di andare a letto

È un tema spesso al centro di dibattiti, ma il mio consiglio è di stabilire una regola che non preveda l’utilizzo dello smartphone la sera tardi.

È un tipo di abitudine che in realtà viene consigliata anche agli adulti, e applicarla ai bambini può avere vantaggi.

Impostando, ad esempio, il momento del gioco sul telefono verso l’ora di cena (e non più tardi) e solo in seguito allo svolgimento di determinati compiti o mansioni, il bambino è stimolato ad impegnarsi.

Aiuta nella creazione di una routine giornaliera equilibrata. Naturalmente ci possono essere eccezioni in occasione dei weekend o dei periodi di festa, ma questa è una decisione che spetta a te.

Regola numero 7: partecipa in prima persona all’attività online dei tuoi figli

Innanzitutto, è un modo per mostrare interesse e per passare del tempo di qualità insieme.

Mostrati appassionato e interessato ai suoi giochi e alle sue band musicali preferite, accompagnandolo nell’esperienza della fruizione online.

Internet può esporre il bambino ad un mondo nuovo che non sempre risulta semplice da comprendere: aiutalo a ragionare su tematiche di svariata natura e sii disponibile a rispondere alle sue domande con chiarimenti e semplificazioni.

Si tratta di un tipo di attività molto importante per lo sviluppo del senso critico, comprendere quali sono i modelli da seguire e quali sarebbe invece bene evitare.

Regola numero 8: tenere i dispositivi lontani dalla vista dei più piccoli

È un metodo particolare ma può rivelarsi molto efficace. I genitori stessi a volte non possono separarsi dal dispositivo per motivi di lavoro o studio, ma è importante limitare la vista continua dello smartphone per non accrescere il desiderio di utilizzo.

Anche in questo caso, la combinazione con un’attività alternativa, come un gioco da fare insieme, può aiutare: il bambino si distrae e si diverte con te, e non sente il bisogno di collegarsi ad un mondo virtuale.

Regola numero 9: limitare l’accesso ai social

Regola numero 9: limitare l'accesso ai social

Questo consiglio può tornare utile soprattutto a chi ha dei figli un po’ più grandi, alle prese con i primi approcci al mondo dei social network.

Come tutti sappiamo è un universo apprezzato per connettersi con gli altri e creare una propria immagine sociale, sentirsi parte di un gruppo e cercare di accrescere l’autostima.

È bene però, in quanto genitori, rendere i ragazzi consapevoli dei lati oscuri del web.

Si può procede stabilendo insieme a loro quali sono i social migliori in cui creare un account, anche valutando i limiti di età prevista (tendenzialmente 14 o 16 anni, ma in alcuni casi anche 13).

Tutti i sistemi dei telefoni cellulari sono dotati di impostazioni che permettono di monitorare i tempi di utilizzo delle varie applicazioni e impostare dei timer se necessario.

Se optate per quest’ultima soluzione, nel momento in cui il limite viene superato, non sarà più possibile accedere ai servizi offerti dall’app fino al giorno successivo.

Un genitore, senza arrivare ad impedire completamente ad un figlio con necessità sociali innegabili di utilizzare uno strumento come i social, può invece aiutarlo a non esserne dipendente e a bilanciare l’utilizzo dello smartphone con lo studio e altre attività.

Regola numero 10: accortezze pratiche

Inserire un PIN per lo sblocco del cellulare senza che il bambino sia a conoscenza del codice è un modo per non permettergli di avere accesso ai contenuti senza la tua supervisione.

È ottima anche l’opzione del face ID oppure delle impronte digitali. Lo smartphone deve essere a tutti gli effetti tuo, e sei tu a decidere quando e come può essere utilizzato da altri.

Inoltre, è fondamentale che noi genitori per primi non mostriamo ai figli forme di dipendenza da questo strumento, facendone un uso moderato quando siamo in loro presenza.

È un modo per goderseli di più nella loro magica fase di fanciullezza e di esplorazione del mondo, passando del tempo insieme, trovando dei nuovi modi per intrattenersi e andare alla scoperta dei suoi interessi.


FAQ – domande frequenti


Come posso bloccare siti indesiderati su Chrome (Android)?

Accedi al sito e selezione l’opzione “blocca questo sito“.

Dove posso trovare le impostazioni di Google?

Sui moderni smartphone le impostazioni relative a Google si trovano nelle impostazioni del telefono oppure sull’app, sono accessibili tramite i tre puntini posizionati in alto a sinistra della schermata.

Come faccio a bloccare le pagine che si aprono da sole?

Apri il browser. Nel caso di Google Chrome seleziona “Altro” e poi “Impostazioni sito”. Scegli “Popup e reindirizzamenti“, in seguito “Blocca“.

Come posso bloccare i siti di gioco d’azzardo?

Puoi usare BetBlocker, uno strumento disponibile gratuitamente su tutti i dispositivi.

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