Uno come te che apprezza il suono, ama la musica, gode nell’udire gli effetti sonori di una partita di calcio trasmessa in televisione o si esalta quando gioca con le console, non può non aver ancora pensato all’acquisto di un amplificatore per cuffie.

Hai le conoscenze giuste per sceglierlo oppure non sai nemmeno di cosa stiamo parlando?

Vuoi ricavare il massimo dal tuo headset?

Allora l’oggetto del desiderio potrebbe proprio essere questo piccolo strumento, utile, economico e capace di incrementare la tua percezione sonora, aumentandone la qualità.

Se vuoi il massimo dalle tue cuffie, scegli me!

Potrebbe essere questa la frase che un amplificatore per cuffie potrebbe idealmente suggerirti.

Con questo strumento hai la possibilità di modellare il tuo audio, migliorare il livello qualitativo del suono, enfatizzare alcune frequenze, smorzarne altre, ottenere un suono più equilibrato e pulito, più nitido e forte.

Oltre ad essere utile è anche divertente, dato che puoi donare al tuo pezzo preferito le giuste sfumature acustiche.

In ambito headset sono due i parametri principali: sensibilità ed impedenza.

La bontà qualitativa di una cuffia viene determinata dai valori che vengono associati a questi due elementi.

In genere sono valori fissi, che non puoi modificare in alcun modo, a meno che tu non ti serva di un amplificatore cuffie.

Avrai un guadagno del suono che è impareggiabile, non solo se sei un pignolo audifilo, ma anche se hai in casa delle persone anziane che hanno problemi di udito.

Cuffie in testa e amplificatore apposito collegato anche per loro.

Ma non ti spaventare, stiamo parlando di strumenti piccoli, praticamente tascabili.

Come funziona un amplificatore per cuffie?

Se conosci il funzionamento di un normalissimo ampli per chitarra (Qui la Guida Ampli per Chitarra), quello per cuffie è del tutto simile.

A cambiare è la dimensione.

Alla base vi è un circuito elettrico formato da componenti differenti che possono essere modificati nella loro resa, restituendo un suono diverso rispetto a quello originale.

Impedenza, bilanciamento e risposta in frequenza sono le tre principali variabili sulle quali puoi interagire, andando a modificare il suono.

Per approfondimenti vi consigliamo la lettura dei seguenti articoli :

A seconda della composizione del circuito, otterrai un audio più o meno caldo, più o meno distorto e più o meno nitido.

Sta a te divertirti provando a modificare i parametri al fine di trovare il giusto assetto acustico.

Ma che vantaggi offre un amplificatore cuffie?

I vantaggi che ricevi dal collegamento di un amplificatore appositamente pensato per le tue cuffie audio, sono molti.

Innanzitutto riesci ad avere una percezione musicale più intimistica.

Ma benefici anche di maggior funzionalità, più musicalità e migliore adattabilità.

Diciamo che se se hai una cuffia di media qualità, con l’impiego di un buon amplificatore per cuffie potrai ottenere un suono pari a quello che otterresti con una cuffia di classe superiore.

La resa sonora dipende dall’oggetto?

In parte sì, ma in buona parte no. Tutto è rapportato.

Se hai una cuffia di buona qualità a cui abbinare un amplificatore di livello, ecco che avrai una resa top.

Con una cuffia di fascia economica o di qualità mediocre, sicuramente con un buon amplificatore alzi la qualità, ma non aspettarti di raggiungere l’eccellenza.

Il consiglio è di comprare un amplificatore economico solo se hai una cuffia di fascia alta o medio-alta.

Se invece hai come obiettivo ridurre il gap tra la resa della tua cuffia entry level e quella top del tuo amico, allora investi una ventina di euro in più sull’amplificatore cuffia da abbinare.

Non raggiungerai certo la qualità dell’altro, ma potresti non sfigurare.

Perché si dovrebbe acquistare un amplificatore per cuffie?

La risposta potrebbe essere semplicissima, ma al tempo stesso complessa.

La prima è ovvia: dovresti affidarti ad un ampli per cuffie per migliorare la qualità del suono emesso dal tuo headset.

La parte complessa però viene ora: migliorare sì, ma come? Quanto?

Parti da una certezza: tutti i dispositivi audio hanno un attacco per le cuffie, ma questa è la parte spesso meno curata.

Le tue cuffie riproducono ciò che quello spinotto collegato trasmette.

La tecnologia di impianti audio non è certo propedeutica all’uscita per il collegamento headphone, la quale, dunque, presenta spesso una qualità bassa, a meno di andare su impianti molto costosi.

Ciò significa che anche se hai un paio di cuffie eccellenti, non sempre puoi apprezzarne le qualità, dato che l’uscita dedicata è spesso limitante.

Ecco perché un amplificatore dedicato ti consente di migliorare in tutto e per tutto la resa musicale, trovando quell’ottimizzazione in grado di esaltare la qualità reale delle cuffie.

L’amplificatore, richiedendo un collegamento autonomo a parte, rimane immune da interferenze e fruscii, dando valore aggiunto alla tua musica preferita.

Regolando i vari parametri, potrai beneficiare di un risultato strabiliante in termini di resa, migliorando la gamma dinamica e i timbri sonori.

Sono diversi i modi per ottimizzare il tutto.

Come un amplificatore per cuffie influisce sull’ascolto di musica digitale da smartphone?

La musica digitale oggi è molto diffusa ma come ben sai il suo formato non è qualitativamente eccelso.

Il formato MP3, il più diffuso e pratico, pur essendo di discreto livello in realtà perde molte informazioni relative all’audio.(Qui la differenza tra file mp3,flac e wave)

Ciò significa che perde qualità.

Se è vero che l’orecchio umano poco riesce a percepire tale perdita, è anche vero che quando si ascolta il formato audio originale con un paio di ottime cuffie la differenza si avverte tangibile.

Disporre di un amplificatore per cuffie permette, in parte, di poter percepire alcune frequenze solitamente sopite.

Internamente diversi modelli di amplificatori per cuffia hanno un convertitore DAC in grado di tramutare un suono digitale in suono analogico, fattore chiave per poterlo collegare anche alla musica riprodotta con un dispositivo digitale.

Altre uscite contribuiscono ad avvalorare altre tipologie di formati audio, facendoti apprezzare la musica da computer o da smartphone.

Viste le piccole dimensioni, riescono ad essere oggetti pratici e funzionali al tempo stesso.

E’ difficile collegare un amplificatore per le cuffie?

No, è molto semplice.

Quello che devi considerare è che il dispositivo di amplificazione va posto sempre tra la sorgente e le cuffie stesse.

Quindi nel caso del telefonino, dovrai connettere l’amplificatore per le cuffie allo smartphone e le cuffie all’amplificatore.

Nelle confezioni, all’atto dell’acquisto trovi di solito gli adattatori e i jack adeguati.

Inserisci lo spinotto nello smartphone e il jack delle cuffie nell’amplificatore.

A chi serve un amplificatore per le cuffie?

Paradossalmente potrebbe servire a tutti e a nessuno.

Dipende dalle attese, dal tipo di cuffia che hai, da cosa desideri sentire.

Sicuramente è fondamentale per chi fa radio e per chi suona, soprattutto la chitarra.

Riascoltare l’assolo oppure l’accompagnamento mediante un paio di cuffie amplificate è sicuramente un buon modo per poter avvertire meglio i virtuosismi e soprattutto i difetti.

L’amplificatore per cuffia è utile alle persone anziane, le quali possono ascoltare la televisione con un audio più nitido e limpido, oltre che amplificato ad un volume più elevato.

Se vuoi essere maggiormente coinvolto nell’ascolto, hai modo di sentirti al centro perfetto della scena se il tuo headset si avvantaggia di un sistema di amplificazione.

Se le tue attese sono elevate, il consiglio è quello di acquistare il dispositivo: di sicuro non rimarrai deluso.

In quali situazioni è utile un amplificatore per le cuffie?

Un’amplificazione delle cuffie è utile in tutte quelle situazioni in cui si necessita di una resa migliore del suono, un aumento incondizionato di volume, una percezione audio più enfatizzata e coinvolgente.

Inoltre risulta fondamentale quando devi correggere i difetti di parti musicali suonate in studio.

Ci sono alcune frequenze basse che senza cuffie nemmeno le percepisci, altre, che per udirle l’amplificatore è d’obbligo.

Come faccio a scegliere l’amplificatore per cuffie più giusto?

In questo caso il budget incide poco nella scelta.

Considerando il prezzo del prodotto ha poca influenza.

Scegli però il dispositivo di amplificazione in base all’utilizzo che vorrai farne.

Se lo impieghi per il tuo smartphone allora prendi un amplificatore per cuffie a un canale, dove hai un ingresso e un’uscita.

Alcuni modelli non hanno nemmeno la regolazione, ma fanno unicamente da amplificatore di segnale.

Se invece vuoi qualcosa da collegare al tuo impianto della televisione, esistono gli amplificatori cuffie a più canali in modo che ciascun membro della famiglia può scegliere una regolazione indipendente.

In questo caso i 4 canali rappresentano lo standard.

Modelli più prestazionali ti garantiscono la regolazione specifica dei parametri del suono.

Ovviamente, in questo caso, il prezzo è superiore, ma puoi affinare il tuo ideale settaggio musicale.

Qui sotto qualche esempio :

In Offerta Fiio A3 (E11 K) – Amplificatore portatile per cuffie, colore: nero
ammoon HA400 ultra-compatto a 4 Canali mini Amplificatore Audio Stereo per Cuffie con Adattatore di Alimentazione
SMSL SAPII HiFi Stereo Amplificatore Per Cuffie Con Ingressi da 2 Ingressi TPA6120A2 Nero

Quanto costa un amplificatore per le cuffie?

Tranquillo, perché se quello che ti preoccupa è il prezzo, ti garantisco che l’investimento è basso.

Con una cifra di 40-60 euro compri già un oggetto dalle ottime caratteristiche, ma se vuoi spendere di meno investi 20-25 euro e ti arriverà a casa un prodotto non certo superlativo, ma sicuramente efficiente.

Se scegli dispositivi leggeri e in alluminio, ti avvali anche di una buona robustezza superficiale, oltre che di una certa eleganza.