Yamaha Yas-105 è una soundbar di tipo attivo che è in grado di incrementare il livello audio del televisore grazie ad uno schema 2.1 che sviluppa ben 120 Watt di potenza. Una buona enfasi dei bassi grazie ad un subwoofer integrato e un equilibrio complessivo delle sonorità sono gli aspetti più positivi, oltre ad un design che non disturba lo stile dell’ambiente in cui viene posizionata. Il prodotto interessa una fascia di mercato piuttosto commerciale nella fascia media.

Estetica e design

Questo genere di prodotti oggi rappresenta quasi un oggetto di arredo oltre che essere uno strumento di alta fedeltà e a questa regola non si sottrae nemmeno la soundbar Yamaha Yas-105. La sua tinta scura e la finitura opaca, unite al suo profilo sottile, consentono di collocarla ovunque senza essere invadente, mentre il design arrotondato offre quel ”non so che” di moderno ed elegante.

Lunga 89 centimetri si presta per essere adattata soprattutto a televisori da 40 pollici o più, creando anche quel piacevole contrasto simmetrico di forme e dimensioni, soprattutto se fissata a parete, anche se risulterebbe un po’ sproporzionata in abbinamento a televisori da oltre 55 pollici.

Il design è del tipo Dual Oriented, ossia che consente il pieno utilizzo sia quando è installata a muro che quando è appoggiata sul mobile. In quest’ultimo caso sono presenti dei piccoli piedini in gomma che fungono da antiscivolo, mentre mancano i ganci per fissare la soundbar alla parete, che vanno acquistati a parte in qualsiasi ferramenta o comunque dal negoziante.

La parte anteriore è rivestita di un bel tessuto nero che prosegue anche verso l’alto, mentre la zona posteriore è realizzata con plastica resistente dotata di buon grado di finitura a contrasto tra lucido e opaco. Le estremità laterali vedono un design rientrante, a campana, per dare pulizia ai suoni bassi limitando il rumore, cercando di ottimizzare il sistema bass reflex.

La qualità costruttiva non è affatto male per essere un prodotto di fascia media, anzi appare decisamente buona, di grande fattura non solo nelle scelte dei materiali, ma anche nell’assemblaggio e lo testimonia il peso di 4 kg. Da segnalare però la mancanza di un display, il quale è sostituito solo in maniera parziale da alcuni led.

Caratteristiche tecniche

Le caratteristiche tecniche sono importanti perché sanno determinare spesso la qualità del suono e la capacità di gestire i parametri di impostazione da parte dell’utente. Aprendo l’imballo è possibile trovare un piccolo e sottile telecomando completo di batterie, che torna utile per controllare la soundbar a distanza.

La gestione è possibile anche mediante l’impiego di un’apposita applicazione chiamata Yamaha Home Theater Controller, scaricabile gratuitamente su smartphone o tablet, che permette di modificare il volume, l’equalizzazione o la sorgente da cui prendere l’audio da trasmettere. 

Come già accennato manca un display, ma la parte frontale si caratterizza per la presenza di spie led che indicano il livello del volume. A seconda però della posizione della soundbar è possibile che questi si trovino ”nascosti”, invisibili all’utente e quindi è come se non ci fossero (si vedono con installazione a parete).

Dal punto di vista audio Yamaha ha portato alcune delle sue peculiarità in grado di vivacizzare i suoni e migliorare l’esperienza di ascolto: Air Surround Xtreme 7.1 e sistema Clear Voice.

 

Per ovviare infatti ai limiti dei sistemi 2.1 la casa ha deciso di implementare il sistema con una tecnologia propria.

  • Air Surround Extreme 7.1: simula un effetto surround a 7 canali con lo scopo di aumentare l’esperienza sonora di coinvolgimento dell’ascoltatore, favorita anche dalta tecnologia DSP.
  • Clear Voice: è un sistema tecnologico che ha l’obiettivo di ottimizzare l’audio nei dialoghi di film, serie tv e programmi quotidiani.
  • Bass Extension: si somma alla modalità DSP per offrire dei bassi più profondi, adattando l’uscita in base alla tipologia di programma televisivo, scegliendo tra sport, musica, film, giochi oppure standard (programmi televisivi quotidiani).
    Alcune di queste funzioni sono gestibili unicamente dall’applicazione per smartphone.

Al suo interno la Yamaha Yas-105 cela un subwoofer da 60 Watt e due altoparlanti da 30 Watt cadauno: una buona potenza complessiva ed equilibrata. Inoltre prevede la compatibilità bluetoooth per l’ascolto di musica da dispositivi digitali.

Connettività

La soundbar si connette al televisore mediante un unico cavo ottico collegato sul retro. Volgendo lo sguardo proprio nella parte retrostante è immediato notare la mancanza degli ingressi HDMI. Apparentemente potrebbe sembrare un punto a sfavore, ma riflettendoci bene non hanno poi tutta questa importanza in un sistema 2.1, dato che non si tratta di una barra audio che emette suoni in alta definizione HD.

Oltre all’attacco per il televisore vi sono anche:

  • presa di uscita subwoofer,
  • analogica con mini jack da 3,5 mm
  • e una presa coassiale digitale e una per dvd,

ma è possibile anche collegare altri apparecchi oppure console di gioco. Inoltre la Yamaha Yas-105 è provvista di connettività senza fili bluetooth per collegare lo smartphone.

Il controllo è possibile anche dalla soundbar stessa con dei piccoli tasti, oltre che da App e da telecomando.

Qualità del suono

Gli audiofili stanno aspettando proprio la recensione di questo aspetto, perché l’audio, il suono, la musica, i dialoghi, sono ciò che più interessa chi ha acquistato il prodotto oppure chi vorrà vagliare l’acquisto. Prima di addentrarci in commenti e opinioni, è bene ricordare che il prodotto in questione non ricopre la fascia alta di mercato e quindi non è certo il top di gamma. Vi sono prodotto migliori in quanto hanno caratteristiche differenti e prezzi differenti, ma non dimentichiamo che l’impressione del suono è spesso soggettiva. Cosa ci si attende da una soundbar? Una volta risposto alla domanda è possibile fare tutte le valutazioni del caso.

Yamaha Yas-105 non delude le attese medie di coloro i quali desiderano ottenere più enfasi sonora dal proprio televisore.

Dal subwoofer integrato escono bassi con una resa decisamente buona favorite da frequenze che si mantengono in equilibrio. Chi spera di ottenere bassi profondissimi e ”pompanti” vedrà le proprie attese probabilmente deluse, mentre ottime sono le risposte ai toni medi. Gli alti sono invece poco sfrigolanti e poco valorizzati, ma da un 2.1 non è possibile pretendere tanto di più.

Comunque sia la resa complessiva è davvero buona, superiore alla media del settore e a giovarne sarà proprio il televisore, il quale incrementerà il dettaglio dinamico del suono, a beneficio dell’orecchie dell’ascoltatore.
Il sistema così configurato si esprime al meglio in occasione della visione di un film, portando l’utente all’interno della scena con coinvolgimento e pathos, senza far prevalere distorsioni acustiche o effetti indesiderati, grazie ad un’uscita cosiddetta tecnicamente a campana (bass reflex) che consente al suono di fuoriuscire pulito anche a volumi medio alti. Lo stesso vale per la parte musicale, anche se ovviamente il sistema perde qualità nei suoni alti vista l’assenza di specifici tweeter dedicati.

La modalità surround apre meglio i suoni rispetto alla normale modalità stereo, ma ovviamente non è un effetto puro dato che va a simulare un sistema 7.1 con un 2.1. Nonostante questo è comunque in grado di regalare coinvolgimento e partecipazione allo spettatore, proponendo un audio brillante, chiaro e abbastanza ricco nelle fasce medio basse.

 

E’ giusto specificare che il rendimento audio muta molto a seconda della posizione di installazione della soundbar. Nonostante questa abbia il selettore per identificare il tipo di posizionamento (a parete o su superficie), avendo il subwoofer interno può sacrificare qualcosa se non viene ben collocata all’interno dell’ambiente di ascolto. La materia insegna che il subwoofer deve stare in basso, ma Yamaha Yas-105 avendo tutto integrato non è certo possibile metterla a terra. Potendo scegliere, per incrementare la resa è meglio optare per un subwoofer esterno collegandolo alla presa apposita posta sul retro e configurare i due altoparlanti in maniera indipendente. Così facendo il sistema viene integrato e si completa, lasciando maggior libertà all’utente.

La soundbar Yamaha Yas-105 rende meglio nella visione di film, talk show, serie tv e programmi di intrattenimento quotidiano, mentre patisce un po’ quando deve sostenere ”il peso” di concerti, programmi musicali o eventi sportivi. Queste limitazioni riguardano sostanzialmente tutti i sistemi 2.1 in quanto per loro natura non possono prevedere la copertura e l’esaltazione contemporanea delle frequenze bassa, medie e alte.

Perchè comprare la Yamaha Yas-105: pro e contro della soundbar 

Al di là di vantaggi e svantaggi che possono caratterizzare una qualunque soundbar, questa Yamaha Yas-105 ha delle peculiarità che accentuano aspetti positivi o negativi che possono orientare una valutazione ai fini di una decisione di acquisto.
Chi non fosse pienamente soddisfatto delle sonorità derivanti dal proprio televisore e desiderasse ottenere un sensibile miglioramento, allora questo prodotto fa al caso suo. Un buon rapporto qualità prezzo, un marchio che nel comparto audio è una garanzia, una barra audio abbastanza semplice nell’uso e nel controllo, versatile come installazione.

Diversamente, chi fa dell’alta resa sonora un concetto di vita, desideroso di apprezzare l’intera gamma delle sfumature possibili delle frequenze emesse, dovrà obbligatoriamente cambiare obiettivo e valutare altri prodotti, (alcuni dei quali consigliati nel recente articolo sulle Migliori 10 Soundbar.)

  • Potenza audio in uscita
  • Controllo con applicazione smartphone
  • Design Dual Orientation- Resa sonora sopra la media per la fascia di prodotto
  • Costruzione precisa e struttura robusta
  • Versatilità di installazione
  • Uscita per collegare subwoofer aggiuntivo
  • Mancanza del display
  • Posizione dei led
  • Alcune funzioni attivabili solo da App- Mancanza HDMI
  • Impossibilità di regolazione indipendente casse e subwoofer

Conclusione

La soundbar Yamaha Yas-105 annovera una buona qualità audio capace di innalzare il livello qualitativo del televisore. Pur essendo un prodotto di fascia medio – bassa di mercato è in grado di rilasciare soddisfazioni a chi non si accontenta della resa sonora dei televisori moderni.

Dal design elegante e sottile, non particolarmente ingombrante, si presenta versatile nell’installazione sia a parete che a superficie.

Yamaha Yas-105 è adatto a coloro i quali apprezzano avere un’audio migliore soprattutto nei film e nei talk show, che cercano il coinvolgimento nella scena senza dover investire un capitale come per un sistema audio più complesso.

Per chi cercasse una valida alternativa consigliamo la Razer Leviathan o la Bose Solo 5.