Le Migliori 7 Serie Tv Simili A The 100 che vi Consigliamo

Fantascienza, distopie intese come rappresentazioni immaginarie di quello che sarà un tempo futuro, giovani ragazzi sopravvissuti, scontri tra civiltà, luoghi sconosciuti da scoprire e ambientazioni apocalittiche sono gli elementi principali che vanno a comporre la serie TV intitolata The 100.

Il grande pubblico, soprattutto quello molto giovane, ha da sempre apprezzato questo genere, composto da trame e sceneggiature colme di mistero, corredate da personaggi e contesti fantascientifici e soprattutto di moltissima suspense.

L’idea che una guerra nucleare coinvolga il pianeta Terra da un momento all’altro è ormai diventata il fulcro delle ultime serie tv del genere avventura e fantasy, un filone seriale davvero accattivante e interessante, che ha la capacità di catalizzare l’attenzione degli spettatori davanti alla televisione.

Dopo sette stagioni di successo, la serie The 100 ha sicuramente lasciato il segno nel genere fantascientifico post apocalittico, lasciando il pubblico senza fiato e appassionandolo sempre più anno dopo anno, incentivando una relazione diretta con i personaggi protagonisti.

Un gruppo di ragazzi sopravvissuti, una sede spaziale e creature mostruose sono diventati il punto di riferimento della serie e di altri show molto simili a The 100.

Ma The 100 è l’unica possibilità di questo genere oppure vi sono alternative?

Di cosa trattano le serie tv Revolution, Colony, Terra Nova, Under the Dome, Manifest e The Society?

Presentano delle particolari similitudini con la serie di successo The 100?


1) Revolution: L’umanità In Una Crisi Distopica

Revolution

Un mondo post apocalittico è il centro dell’originale serie tv Revolution.

In sole due stagioni, il prodotto seriale è riuscito ad entrare nei cuori dei telespettatori, grazie alla singolarità della trama, fatta di intrecci famigliari, scontri apocalittici e arricchita pure da tinte romantiche tra i personaggi.

Sicuramente, la serie tv è stata molto centrata e apprezzata dal grande pubblico grazie alle idee di un celebre produttore di successo, ossia Eric Kripke, creatore di altre due serie molto conosciute e rinomate come Supernatural e The Boys.

La trama si sviluppa intorno a un disastro sulla Terra, colta improvvisamente da un blackout totale che ha reso impossibile agli umani vivere normalmente.

Le persone che popolano il pianeta cominciano, perciò, a regredire da un punto di vista tecnologico e culturale, ritornando quasi agli sviluppi del Medioevo.

La protagonista è una ragazza di nome Charlie Matheson, la quale dopo la morte del padre e il rapimento del fratello da parte dei militari, è costretta a cercare sia il fratello sia lo zio Miles, inseguito dallo stesso corpo militare.

La ragazza comincia ad intraprendere una avventurosa ricerca dei propri famigliari, conoscendo intanto personaggi diversi e davvero ambigui.

La storia, sia per la critica, sia per il pubblico, si è rivelata davvero interessante, soprattutto per le ambientazioni post apocalittiche e le interpretazioni dei singoli attori.

Notare la presenza di un interprete che ha fatto della sua autorità e celebrità un marchio di fabbrica, ossia Giancarlo Esposito (“villain” per eccellenza nella grandiosa serie Breaking Bad), il quale interpreta Tom Neville all’interno proprio della serie Revolution.


2) Colony: Un “Blocco” Cittadino Futuristico

Colony

Sono tre le stagioni fortunate della serie tv Colony, un prodotto seriale ambientato in una New York distopica e futuristica.

Una delle città più famose del mondo si trova bloccata e circondata da una invasione aliena, che arriva ad opprimere gli stessi cittadini.

Il grande pubblico, amante dell’ufologia e di nuovi ordini mondiali potrà sicuramente apprezzare la serie.

New York è completamente circondata da delle mura impenetrabili, sia dall’esterno, sia dall’interno, controllate costantemente da un ordine militare di nome Colony.

Questa sorta di istituzione è d’accordo con il poteri extraterrestri che stanno dominando la città.

Protagonisti della storia sono una famiglia di americani, un padre, una madre e tre figli, che sono stati separati dalla stessa milizia Colony da terzo figlio.

William e la moglie, faranno di tutto per ricongiungersi a lui e intanto capire cosa c’è dietro una importante organizzazione contro la stessa Colony, ossia il gruppo Resistenza.

Questo gruppo cosa nasconde in realtà? Da chi è composto? Potrebbe rivelarsi una ancora di salvezza per ritornare alla libertà?

Ci sono molte speranze sia per i coraggiosi protagonisti, sia per i telespettatori, i quali si ritrovano ogni episodio a rimanere con fiato sospeso, portati a immaginare con anticipo le prossime mosse e le risposte alle tante domande che sorgono spontanee durante la visione.

Celebri attori che hanno preso parte alla serie sono Charlie Matheson e Sarah Wayne Callies.


3) Terra Nova: Un Ritorno Nel Passato Per Salvare Il Mondo

Terra Nova

Fantascienza e Steven Spielberg si dimostrano ancora una volta il connubio perfetto per creare una serie originale, proprio come Terra Nova.

Anche se è stata prodotta una sola stagione, Terra Nova ha appassionato il grande pubblico per la sua trama interessante e significativa, basata sul tema centrale dell’inquinamento terrestre e della sovra-popolazione.

La storia è ambientata molto in là nel tempo, proiettandosi addirittura nel 2149, anno in cui la Terra ormai sta per autodistruggersi a causa dell’inquinamento del pianeta stesso e del sovraffollamento umano.

La trama si rende più singolare e complessa quando si intrecciano casi di esperimenti nucleari, scientifici, nuovi ordini sociali ed infine viaggi nel tempo.

Viene creata in seguito una colonia chiamata Terra Nova, la quale è oggetto di molteplici pellegrinaggi da parte di intere famiglie superstiti.

Esse, proprio come la famiglia Shannon, possono raggiungere Terra Nova grazie ad una rottura spazio temporale scoperta da un equipe di scienziati.

La tranquillità della colonia paradisiaca, però, è nel frattempo è minata da un minaccioso gruppo chiamato Sixers.

Numerosi festival hanno lodato questa serie tv per la qualità di produzione e i temi trattati: l’organizzazione del Critics’ Choice Awards ha definito il prodotto seriale come una delle serie tv più originali e geniali.


4) Under The Dome: L’opposto Di The 100

Under The Dome

Questa serie Tv di origine statunitense di genere fantascientifico, è molto interessante poiché è tratta da uno dei romanzi del genio di Stephen King, appunto The Dome, suddivisa in ben tre stagioni di buon successo.

Protagonista dei fatti è la contea Chester’s Mill, nel Maine, la quale si trova circondata e intrappolata da una calotta trasparente che emana energia così potente e impossibile da distruggere.

La gente che compone la cittadina deve riuscire a vivere con ciò che rimane disponibile sotto la stessa calotta energetica, creando delle molteplici dinamiche sociali e famigliari.

Molti sono presi dal panico per l’impossibilità di evadere da quella che è a tutti gli effetti una vera e propria trappola.

Solo un piccolo gruppo di persone si assume la responsabilità di assumere l’onere di provare a riportare calma e ordine all’interno delle dinamiche sociali e quotidiane, con l’obiettivo finale di comprendere l’esistenza della possibilità di fuggire, non prima di aver capito cosa esattamente sia questa cupola e chi l’abbia generata.

Lo stesso Stephen King compare in un paio di episodi.


5) Manifest: Il Volo Dei Sopravvissuti

Manifest

La trama della serie Manifest è assolutamente molto particolare e accattivante, ma in sè piuttosto contorto.

Ma gli episodi appassionano e infatti è già in produzione una terza stagione.

191 passeggeri di un aereo dalla Giamaica a New York sono i protagonisti di un viaggio molto impegnativo e pericoloso, condizionato da forti turbolenze.

Dopo diverso tempo in volo in attesa di condizioni migliori, l’atterraggio riesce regolarmente.

Qui le cose cambiano radicalmente e il tempo gioca brutti scherzi: secondo gli stessi passeggeri sono passate solo pochissime ore dall’atterraggio, ma in realtà il resto del mondo e soprattutto le loro famiglie li credono morti oppure dispersi da molto tempo.

Dopo ben cinque anni, non percepiti dai sopravvissuti, che riescono a tornare alle loro vite di prima senza essere invecchiati, in realtà qualcosa in loro inspiegabilmente è cambiato: i personaggi principali cominciano a sentire una sorta di “voci”, che di dimostreranno delle chiamate da entità sovrannaturali.

Esse, saranno anche intese dalle stesse vittime come degli obblighi da affrontare, da cui non ci si può esonerare.

Da qui cominciano a manifestarsi i primi scontri personali e psicologici nelle stesse vittime del burrascoso volo 828, tra disagi, paure, ma anche convinzioni di essere stati miracolati da qualcosa di divino e più grande.

Uno dei personaggi principali di nome Adam decide di creare una sorta di comunità, denominata “chiesa dei credenti”, in cui si pensa che le voci siano divine con l’intento di fare sia del bene, sia del male.

Perciò, cosa si nasconde dietro la stessa comunità? Che cosa sono queste chiamate sovrannaturali?

Fantascienza, fantasia, dramma, paradossi e suspense si mescolano molto bene in questo prodotto seriale, grazie anche alle singole interpretazioni dei personaggi, tra cui quelle di Josh Dallas e Melissa Roxburgh.

La serie vuole tuttora proseguire la propria produzione, grazie alla determinazione dell’ideatore Jeff Rake, convinto che Manifest sia una buon prodotto per creare un nuovo genere fantascientifico molto più accattivante e originale.


6) The Society: Mistero A Disordine Visti Da Un Gruppo Di Adolescenti

The Society

Centro della storia è un gruppo di ragazzi in cui si trovano a vivere senza più avere con sè i propri adulti e genitori.

Apparentemente può sembrare la cittadina perfetta, poiché senza più modelli da seguire o regole imposte dagli stessi adulti, i ragazzi possono finalmente realizzarsi e fare ciò che vogliono.

In realtà, essi si trovano all’interno di una caotica distopia, ambientata in una cittadina alter ego nel New England, chiamata West Ham. Presto, nel corso della stessa serie, di una sola stagione, i ragazzi si renderanno conto che per vivere in modo adeguato dovranno ristabilire le regole sociali e ritrovare i propri genitori.

Purtroppo, i fatti si risolveranno con scontri tra loro molto aggressivi e violenti, fino alla prevalenza dell’anarchia.

The Society è sicuramente un ottimo spunto seriale per portare il giovane pubblico a pensare a una nuova struttura sociale comandata da loro stessi e dovuta dalle conseguenze di una mancata gerarchia o ordine cittadino.

La serie tv porta a far riflettere il pubblico a quali responsabilità gli uomini, siano essi giovani che adulti, devono avere per vivere nel modo migliore possibile, evitando di creare così una distopia caotica e al limite del grottesco, come quella proposta dalla serie The Society.

Il cast è composto da attori giovanissimi e freschi dal punto di vista artistico, e alcuni di loro sono Kathryn Newton, Gideon Adlon e Rachel Keller, mentre le menti ideatrici sono quelle di Tara Nicole Weyr e Marc Webb.


7) Travelers: Di Nuovo Mondi Post Apocalittici E Agenti Coraggiosi

Travelers

Investigazione, fantascienza e intrecci colmi di suspense sono gli ingredienti principali di questa serie distopica, ossia Travelers.

Protagonisti del prodotto seriale sono un gruppo di agenti speciali, i quali attraverso dei “viaggi” si immedesimano nelle persone in tempi passati le quali si trovavano molto vicini alla loro morte.

Il compito principale di questi agenti viaggiatori è quella di impedire che la società collassi, per questo conoscendo le menti delle persone che hanno agito in passato, possono rivedere la cronologia degli atti negativi già avvenuti.

Cambiando il passato, è possibile cambiare il futuro, evitando così la distruzione della società contemporanea.

Ideata da Brad Wright, la serie Travelers è stata prodotta in tre stagioni, creando molti consensi sia da parte della critica, sia da parte del pubblico.

Questo prodotto è sicuramente un ottimo spunto per riflettere su determinati atti che gli esseri umani devono evitare per non creare una distruzione sociale e planetaria, prendendo moltissimo spunto dall’altra serie di successo The 100, la quale ha fatto da guida tracciante a molte altre serie televisive del genere.

I protagonisti della storia si trovano continuamente ad essere inseriti in situazioni estremamente difficili e complesse, superando molteplici ostacoli e al limite della suspense.

Gli attori che hanno preso parte alla serie tv sono Eric McCormack, presente in una serie di successo come Will e Grace, MacKenzie Porter e Nesta Cooper.

La serie nasce, inoltre da una collaborazione tra Netflix e una casa di produzione canadese chiamata Showcase, ma solo per le prime due stagioni, poiché la stessa produzione finale è stata poi assegnata direttamente a Netflix.


Perché vedere The 100 e le serie tv simili?

Ci sono degli elementi chiave che un telespettatore deve avere ben chiari, per poter apprezzare al meglio le serie tv come The 100.

Diverse sono le qualità e le caratteristiche, soprattutto per chi ama la fantascienza, il dramma, la suspense e le società distopiche, in cui la razza umana sembrerebbe quasi sempre messa al centro dell’intreccio drammaturgico.

Insomma, serie televisive come The 100 sono assolutamente consigliate da vedere per un pubblico che apprezza:

  • La tensione, la suspense e l’avventura, con ambientazioni fantascientifiche e distopiche, ovvero immaginarie e proiettate in un tempo avanzato rispetto al presente.
  • I personaggi coraggiosi e sempre in scontro con delle entità o istituzioni negative, che mettono a rischio l’incolumità degli esseri umani.
  • Le trame complesse e gli intrecci accattivanti, non sempre comprensibili alla prima visione.
  • Le emozioni e le relazioni spesso in contrasto con la realtà che circonda i personaggi, magari inseriti in un contesto oppressivo e catastrofico.
  • L’intrattenimento, l’azione e l’avventura.

Cosa significa distopia?

La distopia è un modo di rappresentazione immaginaria di un tempo futuro, ma in accezione negativa.

Una serie televisiva di tipo distopico mette in evidenza un mondo futuro non bello, ma disastroso, spaventoso, rovinato.

Gli scenari sono quasi apocalittici e rappresentano tutto ciò che l’uomo non vorrebbe vivere.

Questo conduce ad una storia comunque più accattivante, appassionata e curiosa per lo spettatore, il quale potrebbe capire cosa poter fare oggi, nella vita reale, per poter scongiurare il futuro “previsto” dalla serie TV distopica.

Alessio

Appassionato di nuove tecnologie, amo la musica, i bei film e testare differenti prodotti. Ultimamente mi diverto con il Video Editing e la Fotografia sui nuovi dispositivi Apple M1.

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