Migliori Pianoforti Digitali Professionali : I Top 3 Del 2020

Migliori pianoforti digitali professionali : I Top 3 del 2020

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Il mondo dei pianoforti digitali professionali ha subito una grande evoluzione negli ultimi tempi.

Ormai da qualche anno la qualità realizzativa, la tecnologia e soprattutto i prezzi, stanno portando molti musicisti a propendere per la soluzione digitale in luogo di quella acustica.

Se diversi anni orsono le differenze erano marcate, oggi il divario si è assottigliato.

Merito di tecniche produttive attente, sistemi meccanici all’avanguardia e campionamenti elettronici molto fedeli all’originale.

Un piano digitale si caratterizza per avere ingombri molto più ridotti rispetto ad un pianoforte acustico e questo fa in modo che tutti possano averne uno, anche chi vive in un monolocale o in un appartamento di condominio.

Uno dei motivi che incentiva l’acquisto è proprio il fatto che, oltre alle dimensioni più contenute, un piano digitale può essere silenziato grazie al collegamento di cuffie audio, che consentono di poter suonare anche a ore tarde senza disturbare i vicini o i coinquilini.

Il settore pullula di proposte a svariati prezzi, ma molti sono relativi a pianoforti digitali economici, mentre quelli professionali acquistabili online si contano sulle punte delle dita.

Questo perché sono pochi i marchi che realizzano con qualità strumenti di questo genere: Yamaha, Kawai, Roland, Nord, Korg.

I primi due brand si spartiscono la stragrande maggioranza del mercato, forti della loro esperienza nel campo degli strumenti acustici.

Non è semplice trovare piani digitali nel mercato online e per questo ti proponiamo una ristretta selezione dei migliori modelli del settore, escludendo le prime due marche (Yamaha e Kawai) proprio per dimostrare come la concorrenza si sta muovendo per fronteggiare questi due colossi del Made in Japan.

Altra precisazione doverosa riguarda la tipologia: difficilmente vengono venduti online pianoforti digitali professionali verticali con mobile, per problemi relativi al trasporto.

I modelli di seguito, infatti, sono di tipo stage, ovvero da palcoscenico.


Migliori Pianoforti Digitali Professionali : Le Scelte di CasseSenzaFili.com

pianoforti da palco digitali

Ultimo aggiornamento 2020-09-25 at 20:40 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


1) Nord Piano 4

Una polifonia espansa e la tecnologia VHA (Virtual Hammer Action) sono i principali aspetti che rendono questo pianoforte molto interessante per chi ricerca uno stage piano professionale.

L’esperienza di tocco è davvero sensazionale al punto che lo strumento viene utilizzato pure da musicisti in concerto.

Le impostazioni, le funzioni, tasti e manopole facilmente raggiungibili, possono essere utilizzate per regolare le sonorità pensando alle esibizioni live.

La divisione della tastiera in zone consente di arrangiare meglio i brani e anche il display, che è comunque molto piccolo, aiuta a gestire meglio tutto quanto.

Il controllo richiede una certa abitudine perché le impostazioni sono poco intuitive e non sempre appaiono immediate, ma la resa qualitativa è realmente di alto livello.

E’ presente una sezione avanzata di pianoforte con una selezione strumentale di eccellenza tra pianoforti acustici, elettrici, digitali che Nord ha campionato in modo accurato.

Una ottima polifonia è un altro pregio di questo strumento.

Questa è la quarta serie di un modello di grande successo.

Pro :

  • Polifonia
  • Versatilità
  • Completezza di funzioni

Contro :

  • Display piccolo
  • Gestione dei controlli
Nord Piano 4 88 pianoforte con 512 MB di memoria biblioteca
  • Letto portachiavi a triplo sensore da 88 note con grande azione ponderata per un tocco...
  • Transizioni senza soluzione di continuità durante la modifica di suoni o programmi durante la...
  • Display OLED eccellente panoramica
  • La modalità di organizzazione avanzata include la funzionalità Copia/Incolla e Sposta per...
  • Blocco numerico per l'accesso diretto al programma

Ultimo aggiornamento 2020-09-26 at 19:05 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


2) Roland RD 2000

Uno stage piano di alto livello che combina la suonabilità di un pianoforte ad un comparto elettronico interessante, anche se forse un po’ troppo invasivo.

La tastiera si avvale della tecnologia PHA, ovvero Progressive Hammer Action che consente di generare i suoni e le timbriche ben realizzate in fase di campionamento.

I tasti sono in legno accoppiato ad una pregiata plastica stampata trattata superficialmente, mentre il meccanismo del movimento è piuttosto ricercato.

L’idea di Roland è stata fin da subito quella di progettare un pianoforte digitale che potesse regalare le sensazioni di tocco e di acustica che sono caratterizzanti di un pianoforte a coda.

I motori generatori di suoni sono due e sono indipendenti l’uno dall’altro, in grado di generare una polifonia estesa fino a 128 voci.

Il focus è fissato sui pianoforti ma un complesso strumentale aggiuntivo riesce ad arricchire le sonorità, rendendole morbide e coinvolgenti.

Pro :

  • Feeling al tocco
  • Possibilità di personalizzazione suoni

Contro :

  • Parte elettronica eccessiva

Ultimo aggiornamento 2020-09-25 at 20:40 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


3) Piano digital Korg GRANDSTAGE 73

Korg sviluppa un pianoforte da palco incredibilmente piacevole da suonare, con timbriche particolari e ottimamente strutturate, anche se complessivamente il suono appare un po’ troppo brillante.

A parte questa caratteristica che potrebbe non piacere a tutti, la qualità con cui è realizzato è davvero elevata a partire dalla risposta dinamica e progressiva dei tasti pesati.

L’interfaccia utente è immediato e in grado di trasmettere informazioni precise e intuitive.

Il pianoforte Grandstage incorpora tradizione e tecnologia, apparendo come un prodotto versatile per chi ama suonare musica preferibilmente moderna.

E’ pensato per chi suona dal vivo e infatti ciascuno degli strumenti riprodotti è stato campionato con 12 livelli dinamici differenti in modo da offrire una riproduzione migliore e veritiera in ogni situazione, attraverso un suono stereofonico di grande qualità.

I suoni registrati sono di pianoforti provenienti da tutto il mondo e prodotti dalle migliori case musicali esistenti, rinomate e riconosciute.

Ottima è la resa del pedale damper.

Pro :

  • Dinamica dei suoni
  • Tecnica di campionamento utilizzata
  • Varietà dei suoni pianoforte

Contro :

  • Timbrica un po’ troppo brillante

Ultimo aggiornamento 2020-09-25 at 20:40 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


Come Scegliere un Pianoforte Digitale Professionale


Quali caratteristiche deve avere un piano digitale professionale?

Un pianoforte digitale professionale deve avere innanzitutto 88 tasti, un bel suono, una meccanica affidabile, un sistema di pesatura tasti che restituisce al pianista delle sensazioni naturali.

Ci sono strumenti che includono anche una parte ritmica che deve comunque essere minima e non prevalente sulla componente melodica.

Quali parametri considerare prima di acquistare un piano digitale professionale?

Prima di scegliere il tuo miglior pianoforte digitale professionale, devi prendere in considerazione alcuni parametri importanti, elementi chiave per distinguere un prodotto di livello da uno per principianti: tasti, meccanica, suono, voci, polifonia e connettività (le diverse prese, ingressi e uscite).

Come sono i tasti di un piano digitale professionale?

I tasti devono essere pesati e devono regalare piacevoli sensazioni, ma è importante anche la superficie con cui il tasto è rivestito.

Di solito uno strumento professionale prevede una costruzione in legno con una superficie rivestita da un materiale antiscivolo e assorbi umidità.

Questo permette alle dita di non scivolare e di non lasciare micro gocce di sudore sul tasto.

Purtroppo questo è un aspetto da molti trascurato, ma è di fondamentale importanza.

Se suoni di professione o comunque stai cercando un piano di tipo professionale, è perché ci trascorrerai molto tempo.

Ti troverai a dover suonare in ambienti caldi, dove è facile avere una maggiore sudorazione alle mani.

Se non hai dei tasti ben rivestiti con trattamenti e materiali specificatamente pensati per la situazione, i tuoi passaggi musicali possono venire compromessi da appoggi scivolosi e poco stabili.

Cos’è la meccanica di un piano digitale? Perchè è importante?

Quello che differenza una tastiera elettronica da un piano digitale è proprio l’aspetto meccanico.

In un piano digitale la componente meccanica è il segreto grazie al quale lo strumento suona, muovendo un martelletto (diverso però rispetto a quello di un pianoforte acustico).

Un piano professionale deve avvalersi di una meccanica affidabile, longeva, duratura e resistente, in grado di sostenere la musicalità e i vari passaggi veloci che le dita eseguono muovendosi sui tasti.

La meccanica è un aspetto talmente importante che sono le case stesse a spiegarne il funzionamento e le tecnologie utilizzate per farla rendere al meglio.

I sistemi più evoluti sono quelli che differenziano sostanzialmente un piano digitale professionale da uno economico.

Come suona un piano digitale?

Un piano digitale professionale deve suonare bene, ossia deve restituire un suono che sia il più possibile fedele allo strumento originale.

In questa frase c’è tutta la differenza tra uno strumento di alto livello e uno di fascia nettamente più bassa.

Questo è possibile solo con un campionamento fine e molto accurato, dei suoni, eseguito dall’azienda produttrice con strumentazioni altamente tecnologiche e successivamente riprodotto dal pianoforte digitale.

In tal senso la tecnologia impiegata per campionare le diverse sonorità sta alla base di un lavoro meticoloso che ciascuna azienda esegue e conserva gelosamente all’interno del suo know-how.

Ecco perché il marchio del pianoforte riveste una sua importanza.

Cosa sono le voci di un piano digitale?

Solitamente, in un piano digitale, non si hanno molti suoni riproducibili, privilegiando la qualità del suono e non la quantità (come invece avviane per le tastiere musicali).

Un digital piano si avvale di poche sezioni musicali (pianoforti, organi, violini, corde), con all’interno diverse voci in modo da arrivare ad avere mediamente una ventina di strumenti ben realizzati.

Dopotutto deve essere un pianoforte e non una stazione di musica elettronica.

Le voci sono quindi i singoli strumenti che ciascun piano digitale è in grado di riprodurre.

Cosa si intende per polifonia?

La polifonia è un altro parametro importante che è fortemente indicativo della capacità dello strumento di far risuonare più suoni contemporaneamente.

Un esempio è il miglior modo per esprimere il concetto. Immagina di premere un tasto solo e di ascoltare la nota emessa.

Ora immagina di premerne dieci insieme e di ascoltare le dieci note emesse: riuscirai a udirle tutte.

Ma se ne volessi premere idealmente 32, 64, oppure 128? Sei sicuro di riuscire a percepirle tutte?

Quando premi il pedale della risonanza, le note rimangono “vive” per un certo periodo di tempo.

Ci sono pianoforti digitali che permettono di far risuonare le note per un periodo più lungo nonostante successivamente altre vengano suonate: questo è il concetto di polifonia.

Avere una polifonia limitata non è caratteristica tipica di un pianoforte digitale professionale, il quale dovrebbe avere almeno 128 note di polifonia.

E’ importante la connettività di un piano digitale?

Avere un pianoforte che dispone di diverse connessioni è importante solo in parte.

Significa avere la possibilità di collegare il microfono, le cuffie, pedali per dare effetti, una chiavetta usb e altro.

Questo è fondamentale soprattutto per chi suona in gruppi o tiene serate, mentre per chi studia non è certamente l’aspetto principale (basterebbe un ingresso jack per la cuffia di ascolto).

Specialmente gli stage piano sono più propensi ad avere diversi ingressi e uscite, diversamente dai pianoforti digitali verticali da sala.

E’ importante avere una tastiera pesata?

Un pianoforte digitale professionale ha per forza di cose la tastiera pesata.

Quello che potrebbe variare è il metodo con cui viene generata la resistenza al tocco, ossia la meccanica che consente al tasto di muoversi.

Avere una tastiera pesata è la grande differenza tra un pianoforte e un organo, o tra un piano e una tastiera musicale.

Con i tasti pesati è possibile dare espressività all’esecuzione, dosare e gestire i “piani e i forti” in maniera tale da fornire una “colorazione” alla musica e alla melodia in generale.

Una tastiera pesata fornisce un miglior tocco, una sensazione che vuole essere tanto più simile a quella trasmessa da un piano acustico.

A livello professionale molto dipende dal metodo con cui i tasti vengono pesati all’origine, in fase di costruzione.

Non tutti i modelli offrono le stesse sensazioni, pur trattandosi di pianoforti digitali pesati.

Quanto costa un piano digitale professionale?

Un digital piano professionale ha un prezzo superiore a 2500 euro ma che può arrivare fino a 8 mila euro a seconda dei casi.

Costano mediamente un po’ meno i pianoforti di tipo stage, il cui prezzo varia tra 1.500 e 3.500 euro circa.

Quanto è importante la marca di un piano digitale professionale?

Il marchio di un piano digitale professionale è importante perché più il brand è rinomato nel settore, migliore sarà l’esperienza che l’azienda riverserà nello strumento.

Questo è un fattore chiave.

Un altro aspetto da prendere in considerazione è l’assistenza: un marchio noto e conosciuto fornisce assistenza ovunque, mentre un marchio poco rinomato potrebbe non avere un servizio di assistenza capillare o all’altezza.


FAQ: Domande Frequenti


Come funziona un piano digitale?

La tastiera pesata di un piano digitale vuole imitare in tutto e per tutto quella meccanica di un piano tradizionale acustico.

Nei pianoforti digitali più economici i tasti spingono su delle molle che offrono una risposta dinamica che vuole essere simile a quella dei classici martelletti, ma non sempre i risultati ottenibili rendono soddisfazione.

Nei digital piano professionali, invece, i tasti in legno hanno una meccanica composta da martelletti più piccoli, il cui compito non è quello di battere sulle corde (come in uno strumento acustico), ma di ricreare situazioni di peso e inerzia naturale tipiche di un tasto di un piano acustico.

Ciascun martelletto (solitamente in materiale metallico) presente in un piano digitale, si trova proprio in concomitanza di ciascun tasto, contenuto in una cavità. All’azione del tasto, l’impulso trasmette un segnale elettronico che fa poi generare il suono.

Cos’è uno stage piano?

Uno stage piano è un pianoforte digitale che nasce per il palco.

Non presenta una struttura di sostegno e nemmeno una parete verticale, ma ha solo la parte della tastiera con le casse incorporate. Serve uno stand per appoggiarlo, un tavolo o comunque un cavalletto.

Sono pensati per chi suona nei locali, per chi ha esigenze di portabilità e per chi ha poco spazio a disposizione in casa.

Rispetto ad un piano digitale da salotto, si presenta molto più leggero, anche se un buon piano digitale di tipo stage può raggiungere anche i 35 Kg di peso.

Cosa differenzia un piano digitale professionale da un piano digitale economico per principianti?

Un piano digitale professionale presenta sonorità migliori, campionamenti più fedeli e accurati, una meccanica più evoluta, fine, precisa e affidabile, un peso differente, una tastiera pesata capace di fornire più feeling.

Il prezzo di un piano digitale professionale è decisamente più elevato rispetto ad un piano per principianti, come pure il suo peso.

A livello economico la differenza può superare anche i 2000 euro, mentre a livello di bilancia si possono avere anche una decina di chilogrammi in più per uno strumento professionale.

Lo stile e il metodo di campionamento, il sistema di pesatura dei tasti e la meccanica, fanno la differenza.

Il campionamento, ovviamente, incide anche sulla qualità del suono, così come il sistema di amplificazione interno.

Un piano digitale professionale suona come un piano acustico?

No, e questo è bene sia chiaro fin da subito.

Ciò non significa che il piano digitale non sia di qualità.

Per rispondere a questa domanda, te ne proponiamo una noi: se masterizzi un cd o se registri una concerto live, suonerà mai come quella del cd originale?

E’ inevitabile che il piano acustico offra un suono migliore e più naturale, generato al momento.

Un piano digitale, sebbene possa essere anche il migliore del mondo e il più costoso, suonerà sempre un suono campionato.

Ciò non significa che non sia un bel suono, ma, seppure impercettibilmente, mai potrà essere come quello tipico di un piano classico tradizionale, con i suoi pregi e i suoi difetti.

Per tornare all’esempio precedente e amplificando molto il concetto, un piano digitale economico suonerà come la tua registrazione live di un concerto, mentre un piano digitale professionale suonerà come un cd masterizzato.

La differenza qualitativa è moltissima, ma in nessun caso avrai un suono pari all’originale.

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