Quali sono le migliori cuffie per chi porta gli occhiali da vista?

Le cuffie, sia che servano per l’ascolto della musica, sia che vengano utilizzate per l’esperienza dei videogiochi sono incompatibili con gli occhiali da vista; premono infatti contro le stanghette degli occhiali causando dolore o fastidio.

Il problema è noto tra gli appassionati di musica e videogames.

La tecnologia ha provato a dare delle risposte a questa domanda e oggi fortunatamente occhiali da vista e cuffie non sono più incompatibili come un tempo.

In questo articolo scopriremo non solo alcuni modelli di cuffie pensati per chi indossa gli occhiali da vista, ma vedremo anche degli ottimi suggerimenti per risolvere il problema nel caso tu disponga già di un paio di Cuffie in casa.

Tra i modelli consigliati da tutti gli appassionati di musica ne abbiamo scelti tre, in quanto particolarmente gettonati nei forum e tra gli addetti ai lavori.

1) Da prendere in considerazione ci sono gli auricolari RHA MA750: si tratta di una prima risposta alla domanda iniziale.Sono diffusori intra-auricolari che eliminano alla radice il problema dell’incompatibilità con gli occhiali.

2) Una seconda opzione è costituita dalle cuffie wireless Philips SHC5100: senza cavo, queste over-ear avvolgenti sono provviste di una fascia che passa sulla nuca invece che sulla testa dell’ascoltatore, bypassando il problema delle stanghette.

3) E infine concludiamo questa prima beve panoramica con gli auricolari TechBravo Bluetooth: grazie all’assenza del cavo rappresentano non soltanto una scelta top per qualità dell’audio, ma una risposta drastica alla domanda posta inizialmente; i diffusori si posizionano nelle orecchie senza interagire con la zona delle stanghette, e in più sono senza cavo.

L’esperienza del comfort durante l’ascolto è garantita.

Migliori cuffie per chi porta gli occhiali da vista e ascolta musica

Chi indossa gli occhiali sa cosa voglia dire indossare per molte ore delle cuffie per ascoltare la musica. Notoriamente esistono tre tipi di diffusori:

  • Le cuffie in-ear
  • Le cuffie on-ear
  • Le cuffie over-ear.

Non tutte queste tipologie di cuffie sono adatte all’ascolto della musica, se la persona che le indossa porta anche degli occhiali.

Andando per esclusione, le cuffie on-ear sono le più sconsigliate in quanto i pad poggiano completamente sulle orecchie premendo sulle stanghette.

Se per brevi periodi possono non creare alcun problema all’ascoltatore, alla lunga si inizia a percepire un fastidio che rende l’ascolto piuttosto spiacevole.

Il lettore potrebbe avere dei dubbi rispetto alle due tipologie di cuffie, quelle on-ear e quelle over-ear, non sapendo come riconoscerle.

Ebbene le cuffie on-ear possono essere individuate guardando la parte interna del pad: i padiglioni infatti sono più piccoli rispetto a quelli delle cuffie over-ear, che invece avvolgono del tutto l’orecchio.

Un consiglio: al momento dell’acquisto ci si può recare in negozio, indossando i propri occhiali da vista, e provare le cuffie on-ear.

Ovviamente non si avvertirà alcun fastidio e anche per qualche minuto l’esperienza dell’ascolto con cuffie e occhiali, indossati contemporaneamente, sarà ottimale.

Non bisogna sottovalutare il fattore “tempo”, che è quello che incide maggiormente. È difficile che l’utilizzo delle cuffie si protragga solo per pochi minuti.

Il più delle volte chi effettua questo genere di acquisto ha la volontà di trascorrere molto tempo indossando le cuffie; in questo caso il fastidio arriverà puntuale.

Dunque è bene non illudersi ed optare per gli altri due tipi di cuffie, come per esempio le over-ear.

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Le cuffie over-ear, conosciute anche come circumaurali, avvolgono l’orecchio completamente e sono considerate da molti addetti ai lavori come un’ottima soluzione per chi porta gli occhiali da vista; tuttavia il parere su questo dispositivo non è unanime.

In realtà dipende dai modelli e da piccole variazioni nella forma dei diffusori, che sono in grado di alleggerire la pressione delle stanghette degli occhiali sulle orecchie; per questo è consigliato orientarsi sul cuffie over-ear regolabili.

Le cuffie over-ear presentano un’imbottitura interna di ogni padiglione che è molto ampia, in quanto è stata progettata per avvolgere l’orecchio, per ottenere il massimo isolamento acustico passivo.

L’imbottitura è l’elemento più importante per chi indossa gli occhiali.

Le cuffie esercitano una certa pressione sui lati della testa, proprio nella zona dove poggiano le stanghette degli occhiali.

Per questo è importante che il materiale di cui è costituita l’imbottitura sia davvero soffice e che non faccia sudare.

Cuffie in-ear per ascoltare musica senza problemi per gli occhiali

Il maggior comfort per chi ascolta musica oppure parla al telefono si ottiene senza dubbio con le cuffie in-ear.

Le cuffie in-ear, meglio conosciute come intra-auricolari, sono ideali perché entrano direttamente nel canale uditivo senza interagire per niente con gli occhiali.

Il problema però è che la qualità del suono non è paragonabile a quella che si ottiene con gli altri due modelli.

Optando per un modello di qualità, resistente, magari costruito in acciaio inossidabile, si abbinerà la qualità dell’ascolto alla resistenza del prodotto.

Il consiglio è quello di scegliere un paio di auricolari leggeri, perché anche se si tratta di diffusori di piccole dimensioni, la leggerezza è un elemento determinante per rendere l’esperienza acustica più fruibile e comoda; non sembrerà quasi di indossarli.

Al contrario modelli più pesanti possono avere ripercussioni negative, in quanto ci si renderà conto di averli indosso, già dopo qualche ora.

Ci sono in commercio diffusori in-ear che, anche se non raggiungono la qualità top dei diffusori over-ear, hanno la capacità di isolare completamente dall’ambiente circostante, con i suoi rumori di fondo; sono in grado di diffondere bassi possenti e alti non eccessivamente squillanti.

Se nella confezione c’è anche una clip, sarà possibile agganciare il cavo agli indumenti e alleggerire ulteriormente il peso dei diffusori; la clip eviterà anche che le cuffiette, a causa di un movimento maldestro dell’ascoltatore, si stacchino dalle orecchie interrompendo l’ascolto in maniera brusca.

In alcuni casi è possibile trovare in dotazione anche un telecomando multifunzione.

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Coloro i quali amano leggere ascoltando la musica in cuffia, potranno abbinare queste due passioni indossando cuffie intra-auricolari e occhiali da vista.

Gli auricolari Bluetooth sono un’evoluzione dei diffusori in-ear e sono il massimo della comodità per chi indossa gli occhiali.

Oltre a essere posizionati all’interno del canale uditivo senza interagire in alcun modo con le stanghette degli occhiali, sono privi di cavo per cui non è contemplata neanche la possibilità che il cavo degli auricolari classici possa in qualche modo accidentalmente impigliarsi nelle stanghette.

I diffusori Bluetooth oltre ad essere leggeri sono in grado di garantire grande autonomia in fatto di durata e offrono una qualità audio rilevante.

Probabilmente rispetto agli auricolari wireless rappresentano il futuro di questa tecnologia.

Basti pensare al fatto che la Apple ha messo in commercio iPhone privi di jack 3.5 solitamente utilizzati per collegare le cuffie.

Con gli auricolari Bluetooth l’immersione nei suoni sarà totale, anche perché in commercio esistono modelli la cui forma permette un’esclusione dai rumori esterni grazie alla forma a tappo dei diffusori, che aderiscono perfettamente con il canale uditivo.

Cuffie wireless e cuffie Bluetooth possono dare l’idea di sfruttare la stessa tecnologia.

In realtà si avvalgono di due modalità differenti: se entrambe permettono di risolvere il problema degli occhiali, le cuffie Bluetooth non possono essere utilizzate a una distanza superiore ai 10 metri dal dispositivo a cui si collegano per la trasmissione dei dati.

Qual è però il vantaggio delle cuffie Bluetooth rispetto alle cuffie wireless?

Il segnale non è sottoposto a interferenze, come invece può capitare alle cuffie wireless, che sfruttano la radiofrequenza o l’infrarosso.

Le cuffie wireless risolvono completamente il problema occhiali da vista?

Nell’introduzione si è fatto riferimento anche alle cuffie wireless, come prodotto ottimale per ascoltare musica e indossare contemporaneamente gli occhiali da vista.

Perché le cuffie wireless sono adatte a chi porta le lenti da vista?

La risposta è nella particolare conformazione di questi diffusori, provvisti di una fascia che passa sulla nuca invece che sulla testa dell’ascoltatore.

Sono prodotti che si ricaricano oltre ad essere estremamente leggeri; si indossano con grande facilità, incidendo solo in parte sulla zona dove poggiano le stanghette.

L’assenza del cavo le rende incredibilmente comode, giacché il filo delle cuffie e le asticelle degli occhiali potrebbero essere scomode per l’ascoltatore.

Sono dotate anche di una fascetta interna molto flessibile che permette di adattare le cuffie alle dimensioni della testa e alla sua forma.

A differenza delle cuffie Bluetooh, inoltre, le cuffie wireless sono ancora la prima scelta in fatto di qualità del suono, che nelle cuffie Bluetooth è inferiore in quanto l’audio risulta un po’ compresso.

Quali modifiche apportare per indossare contemporaneamente cuffie e occhiali?

Esistono delle modifiche che è possibile apportare alle cuffie o agli occhiali?

La domanda potrebbe essere rivolta da quanti portano lenti da vista e non sanno come risolvere il problema in questione.

In commercio esistono dei prodotti che possono permettere di migliorare notevolmente l’esperienza dell’ascolto della musica in cuffia da parte di chi indossa gli occhiali.

Si possono acquistare per esempio degli occhiali da gamer; sono pensati appositamente per chi trascorre molte ore davanti allo schermo di un pc o di un televisore, e indossa allo stesso tempo le cuffie da gioco.

In che modo dunque si possono modificare questi occhiali non graduati?

Semplicemente sostituendo le lenti non graduate con quelle che correggono il difetto visivo di chi deve indossarle.

Qualsiasi ottico può effettuare l’operazione.

Il vantaggio è che gli occhiali da gamer hanno delle stanghette compatibili con le cuffie, in quanto la montatura è progetta con materiale sottile ed estremamente resistente; chi indossa questo modello di occhiali non si accorge neanche di averli, anche indossando le cuffie over-ear.

La montatura è in acciaio inossidabile, monta naselli regolabili prodotti in silicone.

Il peso complessivo di questo modello di occhiali è pari a 30 grammi. Sono dunque leggeri e resistenti, perfetti per le cuffie over-ear.

Tuttavia quella degli occhiali da gamer non è l’unica soluzione in grado di rispondere alla domande iniziale.

Se neanche gli occhiali da gamer sono ben sopportati dall’ascoltatore si può rimediare acquistando degli occhiali senza stanghette.

L’idea geniale è venuta a un produttore di occhiali che ha ripreso la tradizione delle lenti che si indossavano nell’Ottocento.

Erano lenti tenute insieme da una molla.

Oggi questi occhiali da vista sono di nuovo in commercio e permettono l’utilizzo delle cuffie senza alcun problema: sono del tutti privi di asticelle.

Un po’ di merito va riconosciuto anche al film Matrix, che per primo le ha riproposte sullo schermo.

Quali sono le migliori cuffie gaming per chi porta gli occhiali da vista?

Gli appassionati di videogames, forse anche più di chi passa molto tempo ascoltando musica, sono molto sensibili alla questione relativa all’abbinamento tra cuffie e occhiali da vista.

I gamers spesso non si accontentano di passare poche ore giocando.

La maggior parte di loro trascorre una buona parte della giornata davanti allo schermo.

Le cuffie sono fondamentali per i gamers, in quanto permettono di orientarsi rispetto alla posizione dei nemici, ascoltando la provenienza del suono, da destra o da sinistra.

Le migliori cuffie hanno i canali audio separati, consentendo questa opportunità strategica.

Per questo motivo esistono in commercio delle cuffie dotate di canali separati. Inoltre sono progettate affinché la parte soffice della cuffie, quella interna, non prema sulle stanghette degli occhiali.

1) HyperX Coud Stinger

Si può iniziare questa breve carrellata, tra i modelli più consigliati, con le cuffie HyperX Coud Stinger.

Sono tra i diffusori più utilizzati non solo dai gamers di tutto il mondo ma anche dai frequentatori degli eSport.

Il pregio di questo modello di cuffie per giocatori è costituito anche dai materiali utilizzati per progettarle.

Le cuffie hanno un’anima in metallo che permette di regolarle con grande precisione, offrendo ai clienti un prodotto comodo e resistente.

I padiglioni sono foderati di cuscinetti che utilizzano la tecnologia memory foam, che permette, dopo qualche ora di utilizzo, di rendere queste cuffie uniche per il fruitore.

Il memory foam rispetta anche la forma delle stanghette degli occhiali; questo particolare le rende adatte ai giocatori che indossano lenti da vista.

La morbidezza del materiale inoltre non pressa eccessivamente sulla zona delle tempie.

Sono dotate anche di un microfono che si può spostare verso l’alto e di un jack da 3.5 millimetri. Si possono verificare tutte le funzionalità del prodotto su

2 Le cuffie Kraken Pro V2

Rappresentano un’eccellenza per i gamers, in quanto sono le cuffie degli SKT-T1, che hanno vinto diverse volte i campionati del mondo della League of Legend e sono reclamizzate da Faker, il campione coreano.

La struttura in alluminio permette alle Kraken di essere durevoli nel tempo, leggere e anche flessibili.

Il loro peso non viene avvertito neanche dopo diverse ore di gioco.

Sono dunque perfette per chi indossa gli occhiali, visto che sono pensate per i giocatori professionisti che utilizzano normalmente degli occhiali che permettono alla vista di non stancarsi, a causa delle molte ore trascorse giocando.

I cuscinetti degli auricolari sono morbidi e grandi, isolando perfettamente il giocatore dai rumori di fondo.

La grande particolarità che rende questo modello il più gettonato tra i gamer che indossano lenti è la presenza di canali nei cuscinetti.

Le scanalature si adattano alle stanghette degli occhiali garantendo un’esperienza di gioco confortevole. Il microfono, digitale ed estraibile, offre una qualità che gli analogici non possono vantare.

Non bisogna sottovalutare la qualità del suono: pur essendo perfette per la compatibilità con gli occhiali, le Kraken vantano un audio straordinario, grazie al driver da 50 millimetri.

3) Le Sennheiser HD 598

Sono rinomate tra i giocatori per la grande comodità che offrono a chi indossa gli occhiali.

Sono dotate di pad accoglienti; parliamo di cuffie aperte, circumaurali, leggerissime e comode, che permettono un’esperienza prolungata di gioco.

Possono essere indossate con gli occhiali e l’opinione tra i giocatori è che le Sennheiser HD 598 siano al momento tra le cuffie più adatte a chi indossa lenti da vista.

Mentre l’archetto ha un’imbottitura in finta pelle, i pad sono foderati di velluto, il materiale migliore per dare comfort all’orecchio.

Ovviamente è necessario indossarle per almeno una trentina di ore, affinché si adattino alla forma della testa.

Non è solo l’ergonomia a fare di queste cuffie l’opzione top tra i gamer: la qualità del suono è eccellente, nonostante si parli di cuffie aperte.

Sono pensate per essere utilizzate in casa, per cui la portabilità non è il loro pregio più grande. Si possono leggere le recensioni sul prodotto su

4) Steelseries Flux In-Ear Pro

Si è scritto di cuffie over-ear, ossia il meglio che c’è sul mercato per i gamers che indossano occhiali da vista.

Sembra perciò doveroso concludere con un modello di cuffie intra-auricolari per il gaming.

Ne vale la pena perché non sono molti i modelli in commercio.

La maggior parte dei gamers usa le over-ear, perché hanno una dinamica chiusa, caratteristica che permette ai giocatori di alzare il volume senza disturbare nessuno, restando isolati e protetti dai rumori esterni.

Eppure le Steelseries Flux In-Ear Pro sono un’opzione eccellente per giocare.

Con questo modello di diffusori intra-auricolari il gamer potrà coniugare una qualità degna delle migliori cuffie over-ear con l’eliminazione alla radice del problema occhiali da vista: nessun groviglio di cavi, nessun contatto con le stanghette e una qualità di suono dallo standard elevato.

Inoltre le Steelseries pesano solo 170 grammi e sono in grado di sprigionare una pressione acustica di 105 dB.

Sono auricolari in grado di fornire prestazioni di livello, con una fedeltà audio ottimale. Per la scelta del colore ci si può collegare a