Se il sogno della tua vita è sempre stato quello di poter suonare lo strumento dei più grandi artisti del rock mondiale, allora non puoi fare a meno di avvicinarti al mondo della chitarra elettrica. Ma quali sono le migliori chitarre elettriche per iniziare? Per scegliere il primo strumento dovrai considerare una serie di fattori, specialmente se sei un principiante: è per questo che ti proponiamo una serie di consigli per orientarti nella scelta della tua prima chitarra.

Prima di entrare nel vivo, ti proponiamo direttamente due modelli in anteprima: si tratta della Eko S300 Relic e della Ibanez GRG140-WH.

Queste due chitarre assommano le principali caratteristiche che, come vedremo, devono essere presenti in una chitarra elettrica per iniziare. Più avanti, invece, indicheremo altri modelli, compresi in una fascia di prezzo che va da 100 a 300 euro.

Le Scelte di CasseSenzaFili.com – Migliori Chitarre Acustiche Entry Level Tabelle Comparativa

ImmagineNomeCaratteristiche Suono
Eko S-300 Relic Daphne BlueOttima ErgonomiaOttimo per Una Entry Level
Ibanez GRG140-WH ChitarraCorpo realizzato con materiali pregiatiSuono corposo, efficace e pieno.
EKO music Aire LiteAdatta sia allo studio dei pattern rock che degli sweepicking e del finger style.Ottimo per Una Entry Level
SOUNDSATION cutaway con 2 humbuckerLa variante SG, nota come “Diavoletto”, con il suo inconfondibile color rosso e il design ergonomico, rappresenta un must per chiunque.Una perfetta chitarra da studio

Perchè vi Consigliamo queste 2 Chitarre Elettriche per Iniziare?

In particolare, l’Eko S300 Relic presenta un’estetica che richiama la Fender Stratocaster, senza ovviamente raggiungere quegli standard qualitativi e quel prezzo.

Si tratta di uno strumento che tutto sommato raccoglie opinioni molto positive e viene ampiamente consigliato per chi inizia a suonare la chitarra elettrica, grazie alla estrema maneggevolezza e al peso piuttosto contenuto.

Inoltre, il sound è perfetto e non fa risentire dell’acquisto di quella che rimane una entry level, ideale per chi cerca uno strumento a basso prezzo, ma di buona qualità.

Viceversa, l’Ibanez GRG140-WH garantisce una migliore escursione di toni, grazie alla presenza di due single-coil (l’uno presente sul collo e l’altro sul corpo), che, insieme all’humbucker, sono regolabili grazie ad un selettore a cinque vie e due potenziometri, dedicato l’uno al controllo del volume e l’altro al master tonale.

Si tratta di uno strumento perfetto per chi vuole esplorare sin da subito la massima potenza live che la chitarra elettrica può dare, senza dover spendere cifre astronomiche.

Se questo assaggio non dovesse esser bastato e se stai cercando altre indicazioni sulle migliori chitarre elettriche per iniziare, di seguito ti forniremo una guida completa alla scelta della tua prima sei corde elettrica, per poi passare alle recensioni dei modelli che riteniamo perfetti per chi inizia.

Perchè iniziare con una chitarra elettrica?

Partiamo dall’inizio: si tratta della tua prima chitarra in assoluto o provieni dal mondo della chitarra classica e vuoi esplorare (finalmente) il mondo dell’elettrica?

Questa domanda non è secondaria, dal momento che è davvero raro trovare qualcuno che abbia iniziato a suonare un’elettrica per poi passare all’acustica.

Molti maestri, peraltro, sconsigliano ai propri allievi di acquistare come primo strumento una chitarra elettrica, preferendo un approccio tradizionale, che parte dallo studio della classica (o, quanto meno, dell’acustica).

Anche questo spiega, peraltro, il motivo per cui molti consigliano di iniziare direttamente con le chitarre acustiche o classiche: oltre a possedere una struttura simile (le sei corde, il corpo, il manico, la tastiera, e così via), le chitarre acustiche non necessitano di collegamenti elettronici, poiché dotate di una cassa di risonanza che permette la produzione di un suono ben nitido.

Allo stesso tempo, le chitarre classiche presentano delle cordature in nylon, generalmente più morbide per le dita di un principiante, rispetto a quelle in metallo di una chitarra elettrica.

Quali sono i Vantaggi di Inizare con una Chitarra Elettrica rispetto ad una Acustica o Classica?

Tuttavia, i vantaggi di iniziare direttamente con una chitarra elettrica non sono pochi: anzi, se ritieni di voler suonare unicamente questo strumento e non sei interessato ai generi musicali “unplugged”, allora acquistare una chitarra elettrica per iniziare potrebbe essere la soluzione migliore.

Questo perché, innanzitutto:

  1. Non ti trovi costretto a dover riadattare postura, impugnatura e posizione delle dita sulla tastiera nel momento in cui operi il fatidico passaggio dalla classica all’elettrica;
  2. Inoltre, se davvero vuoi suonare solo l’elettrica, potrai dedicarti sin da subito allo studio delle tecniche praticabili unicamente su questo strumento e non anche sulle varianti tradizionali, così specializzandoti dall’inizio in un determinato stile e prendendo maggiore confidenza con questo strumento;
  3. Infine – e non si tratta di un’opzione da trascurare – eviteresti di spendere altri soldi per acquistare chitarre che non utilizzeresti affatto.

Ma è davvero possibile iniziare ad imparare a suonare direttamente con l’elettrica?

In effetti, le meccaniche di base e la configurazione dello strumento non sono poi così diverse tra le varianti acustica/classica ed elettrica.

Se decidi di prendere lezioni o se vorrai imparare da autodidatta, dovrai passare i primi tempi a memorizzare la posizione dei accordi, a suonare i primi giri e, progressivamente, a prendere confidenza con le singole note, con i giri armonici, con l’accordatura, e così via.

Il punto, quindi, non è se si può cominciare o meno con la chitarra elettrica: è importante trovare la giusta motivazione e, successivamente, il giusto strumento.

Quanto Costa una Chitarra Elettrica Entry Level?

Questo significa, necessariamente, capire innanzitutto quanto spendere per una chitarra entry level: se provieni dal mondo delle acustiche o, viceversa, si tratta della prima chitarra che acquisti, il consiglio è quello di orientarti verso strumenti che oscillino tra i 100 e i 300 euro.

In questo modo, infatti, potrai ottenere uno strumento né ottimo né scadente, con il quale esercitarti e affinare la tua preparazione, senza correre il rischio di aver speso molti soldi per una passione che potrebbe rivelarsi effimera.

Chiaramente, man mano che la tua conoscenza dello strumento progredisce ti potrebbe venir voglia di provare stili e sonorità diverse: è questo quello che spinge i chitarristi, anche dilettanti, ad acquistare più di una chitarra, magari di fascia superiore, come spieghiamo nel nostro articolo dedicato alle migliori chitarre elettriche di fascia media.

Guida all’acquisto del primo kit per Chitarra Elettrica

Quanto dicevamo prima significa essenzialmente questo: nella scelta di una chitarra elettrica entry level non è tanto la qualità del suono o la pregevolezza dello strumento a dover orientare l’aspirante chitarrista.

Infatti, la scarsa confidenza con lo strumento e l’assenza di un orecchio sufficientemente formato neanche ti permetterebbero di apprezzare appieno tutte le potenzialità timbriche di uno strumento di categoria superiore.

La verità è che per l’acquisto del primo kit la regola da seguire è essenzialmente quella della praticità: bisogna trovare uno strumento (e i suoi accessori fondamentali) che soddisfi un minimo di qualità, ma sia al contempo semplice da suonare, maneggevole, confortevole e, possibilmente, abbastanza economico.

Per questo, nelle valutazioni da fare per l’acquisto della prima chitarra si deve innanzitutto tenere in conto il budget che hai stabilito per il tuo primo acquisto.

Per determinare la spesa necessaria, tuttavia, non puoi tenere in considerazione soltanto lo strumento: per poter suonare una chitarra elettrica, infatti, è necessario dover acquistare un kit completo di accessori che ti serviranno per poter iniziare a studiare!

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Quali sono Gli Accessori Essenziali?

A differenza della variante classica o acustica, la chitarra elettrica necessita di cavo e amplificatore per poter produrre il suono, attraverso l’apposito sistema di regolazione costituito da due o più pickup montati sul corpo.

Se questo rappresenta il grande vantaggio per la chitarra elettrica, che permette al musicista di poter sperimentare da subito molte più possibilità sonore e timbriche, resta, tuttavia, un evidente svantaggio dal punto di vista economico.

Infatti, oltre al costo della chitarra, dovrai quanto meno tenere in considerazione diverse altre componenti (In Rosso quelli di cui non puoi fare a meno)

  • La cinghia con cui mantenere in spalla la chitarra;
  • La custodia
  • Set di corde, plettri e panni da pulizia
  • Accordatore
  • Amplificatore
  • Distorsore (Si può iniziare con il Distorsore dell’Amplificatore)
  • Overdrive
  • Pedaliera e, ovviamente, cavi jack per collegare gli accessori allo strumento.

Tutto ciò comporta una spesa media che supera i 300 euro, da aggiungersi, ovviamente, al costo dello strumento che avrai scelto, sono componenti che consigliamo ma si può tranquillamente iniziare con la sola Chitarra e Amplificatore.

Risparmiare qualcosa all’inizio potrebbe essere un buon modo per dedicare una parte del Budget ad un Corso di Chitarra Elettrica, ci sono tanti Corsi Online che potete scegliere , secondo la nostra Opinione Questo è il Migliore, potete dare un’Occhiata e ricevere i primi Video Gratuiti da questo Link.

Chitarra elettrica per iniziare: come sceglierla?

Dopo questa prima infarinatura, più utile a orientarti sulla scelta di acquistare o meno una chitarra elettrica per iniziare, è il momento di passare alla fase più complicata: hai deciso che vale la pena acquistare un’elettrica, ma quale?

Quali sono le migliori chitarre elettriche di fascia economica (da 100 a 300 euro?) con cui cominciare a suonare?

Prima di fornirti la nostra personale recensione dei quattro modelli che riteniamo i migliori presenti sul mercato per i principianti, è importante spiegare anche i criteri in base ai quali dovresti valutare il modello da acquistare: in questo modo, se anche nessuna delle nostre proposte dovesse esserti sembrata soddisfacente, potrai maturare in piena autonomia la tua scelta.

Se sei appassionato di musica rock e conosci chitarristi leggendari come Eric Clapton, Jimi Hendrix e tanti altri, forse avrai sentito parlare di alcune delle più grandi marche di chitarre elettriche: Fender, Gibson, Ibanez, Les Paul e così via.

Chiaramente, si tratta delle versioni più elaborate e ricercate, utilizzate, appunto, da musicisti di fama internazionale e dai professionisti ai massimi livelli.

Pensi sia il caso di poterti permettere una spesa di questo tipo, senza aver ancora mai toccato le corde di una chitarra?

E’ per questo che, nel tuo caso, sarà necessario abbassare un po’ le aspettative e rivolgerti a modelli che, pur non essendo eccezionali, contengono tutte le caratteristiche che si addicono ad una entry level.

Come Scegliere una Chitarra Elettrica Entry Level

Innanzitutto, è bene ricordare che, nonostante il suono della chitarra elettrica non si produca grazie alla sua cassa di risonanza, a differenza di quanto accade per i modelli acustici, la qualità dei legni utilizzati non è secondaria.

In particolare, il legno del manico deve essere di qualità sufficiente ad assicurare un suono nitido e soddisfacente: tra i migliori ci sono senz’altro i manici in acero con tastiera in palissandro, che permettono di ottenere suoni profondi e ben marcati; da non sottovalutare, se il suono ti soddisfa di più, anche la tastiera in acero, che assicura un sound molto più squillante e potente, capace di dare maggiori soddisfazioni quando si gioca a fare la rockstar in casa!

E’ per questo che bisogna assolutamente evitare quei modelli che, pur rappresentando un’ottima occasione di risparmio, presentano materiali più scadenti o meno accattivanti alla vista.

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Se questo concerne la parte “analogica” dello strumento, non bisogna dimenticare che una delle componenti fondamentali di una elettrica è data, appunto, dalle parti elettroniche.

Tra queste bisogna prestare attenzione particolare al pickup: questi sono disponibili nelle varianti single-coil, humbucker o entrambi e ciascuna configurazione comporta una rilevante differenza tra i suoni prodotti.

In particolare, il pickup single coil (costruito da bobine di rame che avvolgono sei magneti) conferisce alla chitarra suoni chiari e brillanti, ideali sia quando si suona in clean (cioè senza alcuna distorsione), sia nei casi in cui si utilizzano effetti ma non si vuole esagerare con la saturazione del sound.

Si tratta della configurazione più classica che si possa immaginare, che restituisce un suono caldo, emozionante, non a caso utilizzato da alcuni dei più grandi chitarristi e marchio di fabbrica di chitarre leggendarie come le Fender Stratocaster.

Per quanto riguarda gli humbucker, invece, si tratta di un pickup doppio, costituito da un duplice avvolgimento di magneti uniti in serie tra loro.

Il risultato reso è quello di un suono nettamente più saturo, tipico dell’hard rock e, in generale, di quei musicisti che vogliono sprigionare tutta la grinta e la potenza dal proprio strumento.

Si tratta, a ben vedere, di differenze legate ai gusti personali e alla finalità per cui volete suonare la vostra chitarra: se privilegiate un suono pulito, ideale per lo studio o per l’accompagnamento in una esibizione live, allora è decisamente preferibile la configurazione con single-coil pickup.

Un ultimo elemento da considerare nella scelta di una chitarra elettrica per principianti è nel set di corde e di accessori eventualmente disponibili all’acquisto: come visto, una chitarra elettrica comporta la necessità di acquistare molti altri accessori.

Per questo, se riesci a trovare una buona occasione e recuperare un intero kit, potresti preferire questo elemento rispetto alla scelta di una chitarra migliore.

Come detto, infatti, qui parliamo di chitarre per principianti: qualora il tuo studio dovesse dare i suoi frutti e la passione per questo strumento non si fosse spenta, avrai sempre la possibilità di acquistare un modello di categoria superiore più avanti.

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Le migliori chitarre elettriche per iniziare

Una volta illustrati i passi principali che il chitarrista alle prime armi dovrebbe compiere nella scelta della sua prima chitarra, possiamo passare ad illustrare quelle che secondo noi sono le migliori chitarre elettriche da 100 a 300 euro, dedicate essenzialmente a chi si avvia adesso a conoscere questo splendido universo musicale.

Eko S300 RELIC

Come abbiamo già visto all’inizio di questo articolo, il modello S300 Relic rappresenta una delle soluzioni migliori per chi comincia da zero a studiare la chitarra elettrica.

Questo strumento presenta una scelta oculata dei materiali e una selezione di componenti che assicura la produzione di un suono molto apprezzato dai principianti.

Uno dei punti di forza della Eko S300 Relic è la sua estetica vintage: l’impressione è quella di imbracciare uno strumento proveniente dall’età classica del rock&roll, assolutamente affascinante nel suo corpo in frassino di palude, con manico in acero americano.

L’unico aspetto dove non è intervenuta l’opera di “reliccaggio” è la tastiera in palissandro a 22 tasti, che presenta freats di tipo jumbo: questo assicura una comodità e accessibilità di suono anche nella realizzazione degli accordi più virtuosi.

Un accenno anche alla componente meccanica, che presenta un ponte e tasti bruni, tre pickup single-coil Eko Vintage e un selettore che permette di switchare tra cinque posizioni.

PRO:

  • Un design accattivante per una chitarra entry level, che si traduce in una positiva ergonomia dell’impugnatura e in un peso contenuto
  • Ottima suonabilità, peso contenuto, ideale per i principianti.

CONTRO:

  • La gamma dei suoni è senz’altro trascurabile, ma per una chitarra elettrica per iniziare il risultato è più che sufficiente.

Ibanez GRG140-WH

Anche per questa chitarra abbiamo già dato conto delle sue esplosioni sonore, garantite dal marchio giapponese, già destinatario delle attenzioni di moltissimi musicisti negli anni ’80 e ’90 per il suono potente e “rumoroso” delle sue chitarre elettriche.

Questa entry level è tra quelle che riscuote il maggior successo tra i principianti, come d’altra parte molti chitarristi ormai affermati testimoniano di aver studiato sull’antesignano Ibanez RG, cui questa GRG140-WH è chiaramente ispirata. Si tratta di una chitarra economica, appartenente alla serie GIO: ciò nonostante è un prodotto dall’elevato rapporto qualità prezzo, grazie ai controlli accurati del set-up da parte del produttore.

PRO:

  • Corpo realizzato con materiali pregiati (per una chitarra economica), con body in tiglio, manico in acero e tastiera in palissandro
  • Suono corposo, efficace e pieno.

CONTRO:

  • Le cromature dell’hardware sono poco in linea con l’estetica generale
  • Il suono si presta poco a chi intende suonare in “clean”.

Eko Aire Lite

Oltre alla già citata S300 Relic, la Eko entra a pieno diritto tra le marche più indicate per i chitarristi alle prime armi anche grazie a questo modello Aire Lite: appartenente alla linea Elements, realizzata in collaborazione con il liutaio Roberto Fontanot, questa chitarra di fascia economica è tra gli strumenti più indicati agli studenti.

La forma richiama inevitabilmente i modelli Stratocaster, mentre i materiali impiegati sono il classico manico con tastiera in acero e un insolito Okoume per la costruzione del manico.

Per quanto concerne la componente elettronica, la Eko Aire Lite monta due pickups dual-coil con un humbucker sul ponte e ben tre controller: master volume, due toner.

Questa configurazione le dona una incredibile versatilità: infatti, le potenziali alchimie tra i dual coil e l’humbucker “splittabile” (grazie al Push-Pull che ne permette la variazione in dual-coil) restituiscono suoni adattabili a qualsiasi genere musicale e tecnica espositiva del chitarrista.

PRO:

  • Questo modello permette un approccio eclettico alla prima chitarra, potenzialmente adatto sia allo studio dei pattern rock che degli sweepicking e del finger style.

CONTRO:

  • Non convince la scelta dei materiali
  • La configurazione elettronica, potenzialmente vastissima, può disorientare il musicista alle prime armi (almeno nel primissimo periodo).

Soundsation Chitarra Cutaway con 2 Humbucker

Concludiamo questa selezioni delle migliori chitarre elettriche per iniziare con questo modello Soundsation: lo strumento assicura un sustain superiore, per un suono deciso e un timbro corposo assicurati dal solido corpo in mogano.

La componente elettronica comprende due humbucker e un manico con set-in, mentre il selettore a tre risoluzioni e il controllo volume indipendente per ogni pickup assicura un’incredibile gamma sonora per una chitarra di fascia economica.

Anche questo modello, pertanto, è ideale per chi, già nella fase di studio, intende spaziare quanto più possibile in tutte le possibilità artistiche garantite dall’elettrica.

PRO:

  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Versatile, ergonomica, una perfetta chitarra da studio
  • La variante SG, nota come “Diavoletto”, con il suo inconfondibile color rosso e il design ergonomico, rappresenta un must per chiunque.

CONTRO:

  • Apprezzabile, ma non del tutto convincente, la scelta di materiali alternativi per contenere i costi del modello.