Parlando di scheda audio esterna il pensiero rimanda subito al piacere dell’ascolto musicale davanti a un personal computer, in questo articolo vedremo Qual è la migliore scheda audio esterna economica e come scegliere un modello adatto alle vostre esigenze.

Di solito quando si sceglie un oggetto di qualsiasi genere vi è sempre il rammarico che non è come lo si desidera realmente e la motivazione è semplice: il prodotto ideale non esiste. Se esistesse tutti acquisterebbero quello, non ti pare?

Il televisore perfetto non lo hanno ancora prodotto, così come è ancora in chissà quali cassetti il disegno della vettura impareggiabile.

Allo stesso modo, non si trova ancora il computer ideale che si avvale di un comparto audio di elevato livello.

Quando si accende e si preme il tasto play, il suono esce ma spesso non soddisfa e si avverte il desiderio di migliorare qualcosa.

Per rispondere a questa esigenza è necessario intervenire in seguito all’acquisto, mediante il collegamento di una scheda audio esterna che di solito si avvale di un cavo usb per garantire la connettività.

Grazie ad essa puoi incrementare la resa sonora del tuo computer, trasformandolo in un vero e proprio centro del suono, ottimizzando le prestazioni audio, aumentando non solo i decibel, ma anche il modo con cui questi escono dalle casse (a proposito, anche queste hanno grande rilevanza ai fini di ottenere un risultato migliorativo).

Inoltre, un altro grande vantaggio è che la scheda audio esterna è idonea anche alla ricezione dei segnali, ovvero ti consente l’inserimento di un jack attraverso il quale il suono emesso da uno strumento (ad esempio una una chitarra) viene portato nel computer per poter così incidere una traccia audio, registrandola con l’apposito software in maniera pulita, riducendo il valore di latenza e ottimizzando quello di impedenza.

Collegando lo strumento al dispositivo esterno in modo diretto, si evitano molti passaggi che tra riduzioni e adattatori andrebbero a penalizzare il suono.

Migliore scheda audio esterna economica Le scelte di Cassesenzafili.com

Immagine ProdottoNome ProdottoAdatta ACaratteristiche
Steinberg UR22 MKIIAscolto e RegistrazioneSound piacevole, privo di rumori e fruscii
Presonus AudioBox iOneAscoltoDimensioni ridotte
M-Audio M-Track 2X2Ottima per Registrare Chitarra e BassoConversione di segnale da analogico a digitale
Focusrite, Scarlett 2I2 2Nd GenerationAscolto e RegistrazioneSuond estremamente naturale
Behringer U-Control UCA222VersatileScheda Economica

Il settore offre diverse possibilità, lasciando a te la facoltà di scegliere sulla base dei tuoi scopi e delle tue attese.

In questo articolo abbiamo selezionato quelli che secondo noi sono i 5 modelli migliori di schede audio esterne, che puoi acquistare senza dover spendere una fortuna.

Tra le schede audio economiche proponiamo la Steinberg UR22 MKII che probabilmente è la migliore in assoluto della fascia più economica, capace di avvalersi di grande qualità e solidità costruttiva, flessibilità di utilizzo e buona dotazione tecnica, proposta ad un prezzo interessante.

Altra scelta è la scheda audio Presonus AudioBox iOne che punta molto sull’estetica, sulla robustezza e su un buon ordine dei controlli.

Altro interessante prodotto dal rapporto qualità – prezzo spiccatamente vantaggioso è M-Audio M-Track 2X2, interfaccia che si avvicina molto a schede audio più professionali e costose, mentre se sei alla ricerca di tecnologia e qualità pura in abbinamento ad un prezzo più che ragionevole, il prodotto che fa per te potrebbe essere la scheda audio usb Focusrite, Scarlett 2I2 2Nd Generation.

Infine, se hai budget ancor più ridotto oppure vuoi capire come il tuo computer potrebbe migliorare il suo audio, puoi propendere per un prodotto molto economico ma comunque completo, facilissimo da gestire e da installare, ovvero l’interfaccia Behringer U-Control UCA222, dotato anche di uscita ottica.

Come scegliere la scheda audio esterna per il tuo computer

La scelta della scheda audio esterna deve basarsi su alcune indicazioni che non puoi trascurare in fase valutativa, poiché rappresentano il vero e proprio cuore della decisione.

Esistono modelli da poche decine di euro in grado di regalarti una resa di livello, così come vi sono articoli ben più costosi che potrebbero deludere le tue aspettative e smorzare il tuo entusiasmo.

Utilizzo:

L’utilizzo è certamente la prima variabile in gioco per poter stabilire realmente la categoria dell’oggetto da acquistare.

Ci sono schede audio in grado di conferire al computer un suono più corposo e ricco, mentre ne esistono altre che sono più orientate a lavorare con gli strumenti musicali o comunque con ulteriori accessori ad esse collegati.

Tutto dipende dalle motivazioni che ti spingono a pensare ad una scheda audio aggiuntiva. In tale contesto devi anche sapere che questa piccola periferica riesce a migliorare le prestazioni della scheda audio interna inserita nel tuo pc, offrendoti un’esperienza differente non solo nell’ascolto della musica (cd room, file mp3 o video), ma anche quando sarai davanti al computer per vederti un film oppure semplicemente a divertirti con un videogioco.

Godrai di una situazione completamente nuova e migliorativa, in cui gli effetti speciali verranno apprezzati maggiormente dalle tue orecchie.

Segnali audio:

Si parla di segnali audio soprattutto nel momento in cui la scheda ti serve per registrare delle parti musicali realizzate, ad esempio, con la chitarra.

Senza entrare troppo in dettagli e in tecnicismi, sappi che il segnale proveniente dalla chitarra è di tipo elettrico, mentre quelli informatici del computer sono di tipo binario.

Vi è infatti un convertitore che ha il compito di trasformare il segnale elettrico in una serie digitale binaria leggibile dal pc, la quale successivamente viene riconvertita a livello analogico per l’ascolto.

Il passaggio chiave è il primo, ossia quello tra scheda audio esterna e computer: con più il segnale elettrico è convertito al meglio, con più la riproduzione sarà fedele.

Al momento dell’acquisto, sulla confezione dovresti trovare dei valori di frequenza che dovrebbero essere indicativamente compresi tra 24 e 48.000 kHz. Tanto più questo rande è ampio, tanto meglio si ascolteranno le dinamiche dei suoni.

Latenza:

Se non sai bene di cosa stiamo parlando puoi tradurre il termine con la parola “ritardo”.

La latenza è intesa come il tempo che il tuo orecchio impiega a udire un suono rispetto al momento in cui questo si genera dalla sua sorgente.

Continuando con l’esempio della chitarra collegata al computer, la latenza esprime il ritardo con il quale tu senti ciò che stai suonando.

Passare tramite una scheda audio esterna, anziché entrare direttamente nel pc (operazione non sempre possibile) ti consente di abbassare notevolmente il tempo di latenza e percepire il suono in tempo reale.

Regolazioni audio:

Una scheda audio esterna si caratterizza solitamente per la presenza, nei pressi del pannello di ingresso e uscita cavi, di settaggi relativi al suono.

Oltre a poter regolare il livello, vi è usualmente il controllo della latenza in modo da ottimizzare al meglio l’audio, riducendo il ritardo.

Collegamento con computer:

Una scheda audio esterna va collegata al computer per poter funzionare.

Essa si connette di solito con una presa usb oppure con un altro cavo che stabilisce un collegamento di tipo firewire.

Input e Output:

La scheda audio ha degli ingressi e delle uscite proprio per consentirti di collegare la strumentazione necessaria e farti sentire i suoni trasmessi anche dal computer.

Prima di acquistare l’oggetto analizza bene questo aspetto perché potresti aver bisogno di più in/out, a seconda dell’impiego che vorrai fare del tuo oggetto.

Gli attacchi solitamente sono Line-in, Low-Z e Cannon: il secondo è più per la chitarra o basso, mentre l’ultimo è preferito per il microfono, il quale potrebbe ricevere anche un’alimentazione di corrente speciale detta phantom, che sicuramente è un valore aggiunto per la scheda audio.

Inoltre vi possono essere delle porte midi in grado di ricevere altri tipi di accessori audio, come ad esempio console per effetti speciali o pedaliere per chitarre.

Casse audio:

La resa acustica di una scheda audio dipende molto dalle casse di cui disponi.

Sappi che se hai un budget elevato di spesa per la scheda audio, ma non hai intenzione di cambiare le casse, il denaro che spenderesti sarebbe speso male, nel senso che è come se avessi un vino pregiatissimo e molto costoso e lo bevessi insieme a gente astemia che non saprebbe apprezzarlo.

Quindi è meglio che destini un importo inferiore alla scheda audio, investendo però anche su una buona coppia di casse (almeno 2, ma meglio sarebbero 4). Solo in questo modo potrai beneficiare di una resa notevolmente apprezzabile.

Prezzo:

I prezzi delle schede audio si caratterizzano per avere una forbice molto ampia, andando da pochi euro e arrivando fino a alcune centinaia o addirittura migliaia.

La fascia economica la si può considerare fino a 150 euro, mentre una fascia intermedia arriva fino a 500 euro circa.

Salendo di prezzo di passa a prodotti di fascia alta, professionali, impiegati anche nei veri studi di registrazione.

Ecco le migliori schede audio esterne più economiche

Proseguendo la lettura troverai la nostra opinione su 5 prodotti di fascia economica che risultano essere tra i migliori del mercato.

Sono schede audio esterne che si distinguono per il vantaggioso rapporto Qualità Prezzo, per ciò che sanno offrire, per la resa acustica spesso sopra le attese nonostante richiedano un esborso contenuto, non superiore a 150 euro.

Steinberg UR22 MKII:

Del lotto è probabilmente la miglior scheda audio esterna per computer con attacco usb.

Piccola di dimensioni (24 x 21 x 10 cm), completa e potente, a dispetto di quello che al primo sguardo potrebbe far pensare. Si avvale di 2 ingressi e 2 uscite, di una registrazione che avviene a 192 kHz e di interfaccia Midi.

La costruzione è di buon livello, robusta, in metallo e quindi di qualità, il prezzo è fortemente interessante e la frequenza di campionamento raggiunge alti livelli di supporto.

Ma il cuore di una scheda audio è proprio il suono e se sei curioso di sapere come suona questa Steinberg UR22 MKII devi sapere che non rimarrai affatto deluso, ma potrai udire un sound piacevole, privo di rumori e fruscii, pulito e lineare, senza distorsioni.

Il controllo è semplice e non richiede troppa dimestichezza, grazie ad un pannello che appare ben organizzato e intuitivo, che prevede la scelta della frequenza di campionamento, la gestione del buffer con il controllo latenza.

Al suo interno prevede un pre amplificatore Yamaha D-Pre che è sviluppato appositamente per enfatizzare ancor più le sonorità.

Interessante è la funzione chiamata Loopback Function che ti permette di ottimizzare l’auto per esibizioni in diretta streaming su internet.

Inoltre vi è perfetta compatibilità anche con i prodotti Apple.

La registrazione dei suoni con jack oppure il parlato con il microfono alimentato con corrente phantom, restituiscono una riproduzione fedele e particolarmente pulita.

Il biglietto da visita mostra grande resa e poca spesa.

  • Completa e potente
  • Sound piacevole, privo di rumori e fruscii
  • Pre amplificatore Yamaha D-Pre integrato
  • Nessuno riscontrato

Presonus AudioBox iOne:

Design semplice e pulito per questo piccolo gioiellino che dimostra eleganza anche nella sua ordinata geometria.

L’estetica è premiata da una superficie azzurra satinata metallica, mentre manopole e tasti per i controlli sono bene in vista, con un telaio che si mostra solido e tenuto insieme da robuste viti, le quali, pur essendo a vista, non disturbano in alcun modo.

La parte laterale, nera, vede l’incisione del marchio Presonus.

L’interfaccia (così è possibile anche definire la scheda audio esterna per computer) si collega con un cavo usb, in maniera semplice e senza troppe complicazioni ,sia per dispositivi Apple, come il Mac o l’iPad, che per i normali pc gestiti dal sistema operativo Windows.

La presenza di preamplificatori favorisce una registrazione ottimale con qualità 24 bit e 96 Khz (non molto a dire il vero), inoltre la confezione di acquisto include un software per poter gestire le registrazioni audio, in quanto la scheda si avvale di un ingresso (oltre che di 2 uscite).

Quello che in parte stupisce di questo prodotto sono le sue dimensioni ridotte di 22,9 x 8,3 x 22,2 cm e l’alimentazione tramite usb evita il collegamento alla presa di corrente.

La risposta in frequenza oscilla tra 10 e 40.000 Hertz, è contemplata la presenza di un ingresso microfono preamplificato con alimentazione a 48 Volt (phantom) e trova posto pure una presa per la cuffia con regolazione indipendente del volume di ascolto.

Vi sono poi altri livelli di regolazione, mentre un led comunica visivamente l’accensione e il funzionamento.

Sotto l’aspetto prettamente sonoro, l’audio offre un discreto livello qualitativo ad un prezzo vantaggioso, nonostante abbia qualche caratteristica in meno rispetto al modello illustrato precedentemente.

  • Elegante
  • Dimensioni ridotte
  • Ottimo Prezzo
  • Non il Massimo per Registrare

M-Audio M-Track 2X2:

Come il nome fa intuire si tratta di una scheda con 2 canali in grado di stupire in termini prestazionali, per merito di un nuovo sistema di conversione di segnale da analogico a digitale che emana qualità.

Anche la componente tecnologica è avanzata: l’ingresso per il microfono (alimentato con tensione phantom a 48 Volt) si avvale di appositi preamplificatori pensati esclusivamente per valorizzare la voce con un sistema proprio definito Crystal per un audio trasparente e chiaro.

La scocca metallica è solida e resistente, con un design compatto.

L’audio ha una risoluzione digitale a 24 bit e 192 kHz.

Per come è concepita questa scheda audio esterna, la registrazione è resa possibile fino a 2 sorgenti contemporaneamente grazie a ingressi versatili e qualitativamente ben realizzati, di cui uno espressamente dedicato a chitarra o basso (ingresso Hi-Z a bassa impedenza ed elevato gain).

Essendo una scheda 2x2, vi sono pure due uscite perfettamente bilanciate che favoriscono un audio privo di fruscii e di rumori di fondo, oltre alla comodissima presa per cuffie con regolazione di livello dedicata.

Il collegamento con il computer avviene tramite una presa usb ad alta velocità, ma il funzionamento dell’interfaccia audio esterna richiede l’installazione degli appositi driver.

Diverso invece è il software che la confezione include per poter gestire le registrazioni e le regolazioni audio, contribuendo a generare alcuni piacevoli effetti.

Dimensioni di 15.2 x 7.1 x 19.8 cm testimoniano come sia possibile avere la qualità in un piccolo spazio.

  • Conversione di segnale da analogico a digitale
  • Ottima per Registrare Chitarra e Basso
  • Nessuno Riscontrato

Focusrite, Scarlett 2I2 2Nd Generation:

Qualcuno definisce questa scheda audio esterna per computer come la migliore al mondo, almeno leggendo alcuni commenti di chi ha avuto modo di utilizzarla.

La peculiarità è la presenza di un doppio preamplificatore capace di offrire un suond estremamente naturale con bassissima latenza.

Focusrite ha nella seria Scarlett una linea di modelli di grande qualità e questa, nello specifico, prende molto della sua sorella maggiore 2I4, molto più costosa.

La conversione del segnale è uno dei punti di forza.

Un sistema composto da questa Scarlett 2I2 di seconda generazione, una cuffia (la cui regolazione è indipendente) e delle buone casse, sanno trasformare il tuo computer in un centro di ascolto di grande livello, riducendo i rumori di fondo al minimo, alzando il volume senza avere suoni distorti.

Gli sviluppi apportati dai tecnici del suono a questa seconda generazione di scheda audio ha condotto a miglioramenti notevoli sotto ogni aspetto, incrementando la qualità a 360 gradi, a partire dall’estetica e dall’assemblaggio dei materiali.

Il telaio di metallo colorato di rosso dona vivacità e dinamismo fin dal primo sguardo, i controlli del gain sono migliorati, così come le prestazioni audio, che raggiungono 192 kHz.

Il sistema di preamplificazione ottiene guadagni sensibili rispetto alla versione precedente dello stesso modello, ma il lavoro è stato completato dalla totale riprogettazione degli ingressi, i quali sono addirittura protetti da un apposito sistema anti sbalzi di corrente.

Un altro vantaggio della Scarlett 2I2 di seconda generazione interessa l’alimentazione: la scheda si auto alimenta semplicemente grazie al collegamento al computer tramite l’unico cavo usb in dotazione.

L’apparecchio offre un ingresso e un’uscita compatibili sia con normali jack che con attacchi cannon per i microfoni e anche in questo caso è presente l’alimentazione speciale phantom proprio per questi ultimi elementi.

  • Suond estremamente naturale
  • Ottima conversione del segnale
  • Prezzo Elevato

Behringer U-Control UCA222:

Con questo prodotto siamo di fronte ad una scelta prettamente spinta dall’aspetto economico.

Servono pochi euro per entrare in possesso della scheda audio esterna Behringer U-Control UCA222 che si caratterizza per praticità e compattezza, utile soprattutto se devi avere la portabilità necessaria per collegarla a computer portatili, notebook o tablet.

La scocca prevede sue ingressi analogici e una soppia uscita, tutto di tipo mono (tipologia utile per monitorare i suoni), presa usb e uscita S/PDIF ottica per l’immediata conversione di segnale da analogico a digitale.

Il prodotto è completato dalla presenza di una presa per le cuffie che beneficia di una regolazione autonoma per ascoltare sia l’audio in entrata che quello in uscita, a seconda dei casi.

E’ sufficiente collegare l’interfaccia al computer per poter utilizzare immediatamente l’oggetto, che nemmeno richiede di corrente, driver o software di gestione particolari.

La versatilità è una delle caratteristiche principali di questo prodotto, economico ma comunque nel suo piccolo completo e di flessibile utilizzo, al punto che accetta anche il collegamento di un piccolo mixer di controllo, il quale può collegarsi al tuo computer grazie alla UCA222.

Non è affatto male nemmeno la dotazione di software accessori inclusa nel bundle di acquisto e la compatibilità con i prodotti Apple è garantita.

L’assemblaggio è ben realizzato, curato e destinato a durare nel tempo, facendo in modo di avere durevolezza e resistenza, dato che la scheda audio, per le sue ridotte dimensioni indicativamente di 19 x 14 x 4 cm, può venire spesso trasportata nello zaino o nella borsa del pc portatile.

Il consiglio è comunque quello di servirsi di una scatoletta per il trasporto in quanto gli attacchi sono sporgenti e quindi soggetti a urti.

Inoltre la regolazione del volume è attraverso la classica e tradizionale rotellina, soluzione un po’ arcaica, ma sicuramente economica.

  • Scheda Economica
  • Versatile
  • Scheda Economica

Come hai potuto capire, anche limitando la scelta alla fascia economica puoi trovare schede audio esterne usb per il tuo computer che riescono a regalarti un notevole passo in avanti sotto diversi aspetti, primo fra tutti quello sonoro.

Ma non solo, perché con un’interfaccia audio hai modo di trasformare il tuo pc in un piccolo studio di registrazione, senza dover spendere per forza capitali e senza dover svolgere troppi confronti tra prodotti di fascia superiore.

Il rapporto qualità – prezzo è quello che più di ogni altra cosa contraddistingue i prodotti più a buon mercato.

L’equazione poco prezzo – poca resa in questo contesto spesso viene smentita, dato che è possibile trovare schede capaci di dare soddisfazione anche alle orecchie più fini nonostante abbiano un costo limitato.

La tecnologia presente riguarda soprattutto il controllo della latenza e la gestione del microfono.

Un parametro rilevante fa riferimento invece al numero di ingressi e uscite: noi siamo sempre dell’idea che è meglio avere una porta in più che una in meno, ma molto dipende da ciò che devi fare e desideri collegare.

Più ingressi disponi e maggiori sono le possibilità di impiego della tua scheda esterna, ma se ne fai un uso limitato e il tuo scopo è principalmente quello di dar valore aggiunto alle sonorità del tuo computer, puoi semplicemente optare per un solo ingresso e una sola uscita.

Diversamente, se vuoi registrare per dare sfogo alla tua creatività musicale, può essere che un solo input non ti sia sufficiente.

La parte tecnica riguarda poi il metodo di conversione di segnale, la risposta in frequenza, la qualità del suono espressa in bit e kHz, tutti parametri che devi necessariamente osservare prima di acquistare, anche per comprendere meglio cosa stai comprando e come stai investendo i tuoi soldi, fossero anche solo 30 euro.

Tutti i prodotti analizzati hanno una costruzione solida, metallica e ben realizzata, un fattore da non sottovalutare in fase di acquisto.