Come collocare correttamente la soundbar e il subwoofer? Dopo un’estenuante ricerca si giunge finalmente all’acquisto della soundbar e del subwoofer più preformanti, ma una volta arrivati in casa ci si chiede quale possa essere la loro posizione ottimale per godere di un’esperienza audio impeccabile.

La domanda è lecita, anche perché i commessi preposti alla vendita, così come i manuali a corredo di questi prodotti e stilati dalle aziende produttrici, non offrono molte informazioni a riguardo.

In genere la soundbar andrebbe collocata:

  • Nella zona più vicina possibile allo schermo del televisore
  • Ai piedi del televisore, operazione non sempre possibile, per ragioni di spazio o perché la cornice della tv si dimostra d’intralcio
  • Alla parete in cui si trova il televisore. Non caso molti modelli vengono venduti unitamente al kit per il fissaggio a muro.

Per quanto riguarda il subwoofer la questione si complica. Solitamente viene collocato:

  • Accanto al televisore
  • Poggiato a terra
  • Accanto al mobile porta tv
  • Persino dietro a un divano.

Quelle descritte sono regole generali e non soluzioni definitive e adatte per ogni singolo caso. Quando si tratta di posizionare la soundbar e il subwoofer la verità è che non esiste una regola che vale a prescindere e che possa soddisfare le aspettative di ogni audiofilo.

Anzi, rischiando si sbagliare posto, anche le soundbar e i subwoofer di alta fascia possono rilevarsi un vero flop e funzionare come fossero prodotti di bassa qualità, inadeguati nell’aggiungere potenza e dettagli al suono della tv.

Quando occorre trovare una corretta posizione molto dipende dalla tipologia degli apparecchi acquistati, nonché dalle dimensioni e condizioni della stanza interessata. La metratura, la forma, la presenza di mobili, così come l’assenza di complementi ed elementi assorbenti, quali tessili, divani o tappeti, sono ulteriori fattori che incidono sulla riproduzione del suono.

Al giorno d’oggi l’acquisto di una soundbar e di un subwoofer si rivela assolutamente indispensabile, in quanto i televisori di ultima generazione, sebbene di qualità, hanno perso molto sul fronte audio.

Il design ultrapiatto, infatti, si accompagna ad altoparlanti integrati sempre più sottili che non offrono grandi prestazioni, costringendo così l’utente finale a integrare con la soundbar e con un subwoofer. Tuttavia, al momento dell’istallazione, sorgono i problemi e non tanto per il collegamento dei cavi e dell’uscita audio digitale, quanto per la posizione da scegliere.

Fatte queste doverose premesse, alla domanda su come posizionare soundbar e subwoofer si potrebbe rispondere sostanzialmente in due modi per quanto riguarda la soundbar e in tre per ciò che attiene al subwofer, senza nessuna pretesa di fornire soluzioni esaustive.

In particolare, la soundbar può essere montata sul tavolo o a parete. Mentre, il subwofer si può appendere al muro, mettere sul pavimento, sotto i mobili o il divano. Ecco come procedere per ogni singolo caso.

Dove Posizionare la Soundbar?

Avuto riguardo all’ambiente, sia questo un salotto, un living, una zona studio, una cucina oppure una camera da letto in cui c’è il televisore, si procede con la collocazione della soundbar.

La prima opzione è quella di metterla davanti alla tv, operazione possibile qualora esista un mobile ampio e stabile per entrambi gli apparecchi. Si dovrebbe preferire una posizione centrale, in modo che la soundbar resti compresa fra il lato destro e sinistro dello schermo.

Quindi, andrà centrata frontalmente al video e spesso si possono usare accessori in dotazione, come gommini e altri supporti similari. Infatti, alcune soundbar hanno dei piedini antiscivolo, proprio per facilitare il posizionamento stabile e mantenere la barra audio leggermente sollevata dal piano d’appoggio.

Si sconsiglia di montare la soundbar sul retro del televisore, per evitare che il suono venga percepito come se i canali fossero invertiti, compromettendo la qualità dell’audio diffuso frontalmente. In questi è casi è come se il telespettatore venisse investito da suoni invertiti, con conseguente compromissione della purezza.

Diversamente, quando il televisore è montato a parete si possono usare le staffe apposite per appendere la soundbar, immediatamente sotto. Assicurandosi che la soundbar venga posizionata in modo che non blocchi la visione, si usano i kit universali o quelli specifici per la marca e per il modello di soundbar prescelto.

Dove Posizionare il Subwoofer?

Quanto al subwoofer, le sue prestazione sono direttamente legate alla sua corretta ubicazione nell’ambiente d’ascolto, nonché alla sua postazione fisica rispetto alla soundbar.

Il nostro udito non percepisce i suoni direzionali emessi alle basse frequenze dal subwoofer. Riverberi, onde stazionarie, assorbimenti che vengono generati all’interno della stanza incidono sulla qualità d’ascolto.

Conseguentemente, specie coloro che hanno pretese audiofile, dovrebbero eseguire delle prove e delle comparazioni per saggiare le prestazioni del subwoofer, con particolare riguardo ai bassi.

La prima possibile soluzione è quella di poggiare il subwoofer a pavimento, con il cono e l’apertura rivolti in basso. Questa soluzione pare essere quella più adatta in caso di subwoofer bass reflex, proprio perché questi modelli sfruttano la pavimentazione per intensificare le basse frequenze. In questo caso si può usare il supporto in dotazione, se presente, oppure limitarsi a collegare i cavi.

In alternativa, si può optare per il montaggio a parete, utilizzando le staffe. In genere sarebbe preferibile scegliere un angolo della stanza, a destra o a sinistra del televisore, perché così verrebbero ottimizzati i bassi.

In molti casi, tuttavia, avuto riguardo alla posizione d’ascolto, mettere il subwoofer all’angolo può dimostrarsi una scelta infelice, perché ciò potrebbe accrescere l’effetto distruttivo delle onde stazionarie.

Inoltre, a certe frequenze, anche la qualità dei bassi ne risentirebbe. Per ovviare a questi convenienti si potrebbe spostare il subwoofer allo stesso livello della soundbar, provando anche dietro alla postazione d’ascolto, in modo da generare un’integrazione ottimale del suono. Occorre considerare che la distanza wireless fra soundbar e subwoofer non dovrebbe superare i 15 metri.

Ulteriore possibilità è quella di mettere il subwoofer sotto i mobili, anche senza accessori e piedini. Un posto ideale è sotto il divano o il letto. Dovrebbe stare alla dovuta distanza da eventuali diffusori medi e alti, per evitare che i canali, sebbene distinti, possano generare un vero e proprio caos sonoro.

Insomma, i subwoofer non sono tutti uguali e si comportano in maniera differente con le onde stazionarie. L’utente dovrà provare, sperimentare e cercare di capire con il proprio orecchio se il risultato sonoro è appagante o meno.

Potrebbero essere necessarie diverse prove d’ascolto, mettendo il sub in posti differenti, così da cogliere le differenze e intraprendere le necessarie correzioni. Alcuni fanno persino costruire artigianalmente un supporto in legno, sul quale adagiare il subwoofer, dichiarando di ottenere risultati in alta fedeltà.

In conclusione, mentre la soundbar non richiede accorgimenti particolari, il sub vuole maggiore attenzione e non si può generalizzare fissando a priori una posizione perfetta.

Durante i test d’ascolto il subwoofer, temporaneamente collocato, dovrà risprodurre il suono con un forte contenuto di bassi. Andrà spostato, secondo le posizioni descrtitte, fino a quando non verrà determinata l’ubicazione ottimale, ovvero quella che offre la migliore prestazione sui bassi.