Nonostante in molti pensino che la navigazione in incognito e quella anonima siano la stessa cosa, in realtà non è affatto così. Entrambe queste modalità di navigazione sono certamente molto conosciute e altrettanto utilizzate, in quanto molto spesso funzionali in determinate soluzioni.

Ciononostante è un errore abbastanza comune confonderle tra di loro, anche se in realtà, così simili, non sono proprio. L’unico aspetto comune riguarda la protezione della privacy e la garanzia di una navigazione in rete in modalità privata, ma tutto il resto è completamente differente.

Lo scopo principale che mi ha portato a scrivere questo articolo è quindi chiarire una volta per tutte le idee riguardo entrambe le navigazioni citate, sciogliendo ogni eventuale dubbio e rispondendo alle domande più comuni, che forse anche tu ti starai facendo in questo momento.

Navigazione in incognito: di cosa si tratta

Navigazione in incognito: di cosa si tratta

Ho deciso di iniziare l’analisi tra queste due tipologie di navigazione partendo proprio da quella in incognito, forse la più utilizzata tra le due.

Disponibile su diversi browser questa è utile per permettere ai dispositivi di non memorizzare importanti informazioni personali, come dati, nome utente e password.

Come? Semplice, la navigazione in incognito garantisce una totale protezione, valida per passare da un device all’altro senza lasciare alcun tipo di traccia.

Ti consiglio di ricorrere a questo tipo di navigazione nel caso in cui decidessi di utilizzare la connessione di un pc pubblico che, qualora memorizzasse informazioni personali, porrebbe metterle a disposizione di qualsiasi altro utente, rendendole di fatto di dominio pubblico.

In conclusione posso affermare con grande sicurezza che la navigazione in incognito è la scelta ideale per evitare che altri utenti vengano a conoscenza dei siti da te visitati a ancor di più che acquisiscano importanti dati o documenti riguardo la tua persona o la tua azienda.

A cosa non serve la navigazione in incognito?

Al fine di renderti più chiaro l’utilizzo specifico di questa determinata tipologia di navigazione ho pensato di precisare a cosa non serve la navigazione in incognito.

Questa ti risulterà totalmente inutile qualora desiderassi nascondere l’indirizzo IP del computer da te utilizzato e anche nel caso in cui avessi necessità di eseguire la crittografia dei dati o di proteggerti dal monitoraggio di rete.

Quando infatti navighi in incognito, il tuo indirizzo IP è associato al dispositivo usato e soprattutto risulta anche perfettamente visibile da parte dal fornitore di servizi internet e dagli amministratori di rete ogni dettaglio della tua attività online.

Quando utilizzarla?

In precedenza ti ho elencato i pochi casi in cui la navigazione in incognito non è in grado di essere utile.

Ciononostante, anche se puoi tranquillamente navigare in questa modalità in ogni momento, la stessa risulta utile per alcune specifiche situazioni.

La prima fra tutte è quando avrai necessità di accedere a più account sullo stesso sito.

Se per esempio possiedi due diversi account Instagram o Twitter, potresti, invece che uscire e rientrare, utilizzare la navigazione in incognito, processata in un’istanza indipendente dal browser, senza l’attivazione di alcun cookie, che non necessitano di essere salvati.

Un ulteriore utile motivo per usufruire di tale condizione è il controllo di un sito come nuovo utente.

Quello che molti non sanno infatti è che ogni volta che accediamo a un sito o a un social network, questo utilizza i cookie e la cronologia per acquisire informazioni su di noi.

Al contrario, entrare su tali indirizzi internet tramite la navigazione in incognito farà apparire agli occhi dei siti stessi come nuovi utenti.

Questo comporterebbe importanti vantaggi, tra cui quello più significativo è sicuramente la possibilità di poter navigare in modo molto più indipendente, evitando limiti di accesso a determinati indirizzi e avendo maggiori possibilità di trovare sconti e offerte.

Sempre la modalità di navigazione in incognito ti permetterebbe di navigare su dispositivi pubblici senza correre il rischio che il questi salvino preziose informazioni personali o memorizzino le credenziali utilizzate per accedere ai propri profili social.

Un ultimo ma altrettanto importante vantaggio di cui è possibile beneficiare consiste invece nel poter effettuar regali a sorpresa.

Più di una volta infatti mi è capitato di voler fare una sorpresa, ma il destinatario del regalo, utilizzando il mio medesimo device, ha scoperto ben presto ciò che sarebbe arrivato da lì a poco tempo tramite le numerose notifiche ricevute.

Questi sono quindi i contesti nel quale ti consiglio di sfruttare le possibilità dateti dalla navigazione in incognito rispetto a quella alla normale modalità di navigazione o quella anonima, molto però dipenderà anche dalle tue abitudine, oltre che dalle tue esigenze.

A quali rischi è possibile andare incontro?

A quali rischi è possibile andare incontro?

Prima di introdurre tutti i rischi che potrai correre utilizzando questo tipo di navigazione è opportuno dire che questa non è in grado di offrire adeguata protezione da malware come per esempio spyware o stalkerware.

Ricordati poi di stare anche molto attento al browser che deciderai di utilizzare, in quanto quest’ultimo molto spesso è settato in modo tale da tenere traccia di alcuni movimenti da te effettuati anche nel caso utilizzassi la modalità in incognito.

Altrettanto doveroso è specificare che la navigazione in incognito non consente di aggirare il parental control.

Di conseguenza, se parenti o amici dovessero effettuare un controllo sui siti e sugli indirizzi da te visitati, potrebbero facilmente risalire a questi anche nel caso ti ci fossi recato in tale modalità di navigazione. Il medesimo discorso è valevole per i pc di una rete scolastica, di un ufficio o di un centro di formazione.

Qualora desiderassi veramente di rendere inaccessibili le informazioni riguardo le ricerche da te effettuare sul web, l’unico consiglio davvero utile è quello di eseguire il download del browser web Tor, unica maniera per trasformare in segreta la tua cronologia, o in alternativa utilizzare una VPN come spieghiamo in questo articolo.

Che cos’è e modalità di funzionamento della navigazione anonima

Molto differente è la navigazione anonima, spesso confusa per la precedente.

A differenza della navigazione in incognito, questa riesce veramente a garantire l’anonimato, in quanto ciò che la caratterizza è la possibilità di nascondere l’indirizzo IP relativo al computer e quella di impedire al computer di acquisire le informazioni immesse all’interno di esso.

La sola maniera quindi che ti permetterà di effettuare varie attività su internet evitando di lasciare tracce è utilizzare un server proxy, utile a farti connettere alla rete di un determinato paese anche trovandosi fisicamente in un altro.

Nonostante questa possa sembrare una modalità di navigazione abbastanza complessa, in realtà non lo è per niente e anzi, è fruibile anche da Google Chrome.

Tramite quest’ultimo potrai recarti direttamente sul menù informazioni e cliccare la modalità impostazioni avanzate, funzione che ti permetterà di modificare sia le impostazioni proxy sia quelle LAN.

A questo punto ti basterà utilizzare selezionare la voce Usa un server proxy per la tua LAN e completare l’operazione inserendo oltre al numero di porta, l’indirizzo IP del proxy scelto.

Anche Firefox e l’ormai datato Explorer consentono di usufruire del suddetto tipo di navigazione.

Nel primo caso, dopo aver selezionato le impostazioni dal menù opzioni, dovrai solamente procedere con la configurazione del proxy e inserire nell’apposito campo l’indirizzo IP del server e, anche in questo caso, il numero di porta.

Del tutto simile è la procedura che permette di sfruttare il server proxy tramite Internet Explorer, che richiede gli stessi identici passaggi del browser precedente.

Quali sono quindi le principali differenze tra le navigazione in incognito e quella anonima?

A questo punto della lettura ti starai forse chiedendo, quali sono sostanzialmente le principali differenze tra la navigazione in incognito e quella anonima.

La principale differenza è che la prima, rispetto alla seconda, ti permetterà di non lasciare alcun tipo id informazione sul pc utilizzando, evitando che quest’ultimo memorizzi dati, cronologia e cookie.

Ciononostante questa non assicura un totale anonimato, in quanto non promette l’omissione dell’indirizzo IP del computer.

Di conseguenza, al fine di nascondere veramente le informazioni e proteggere in maniera decisiva la propria identità in rete, ti consiglio di affidarti alla navigazione anonima, navigazione atta a rendere davvero invisibile la tua presenza online.

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