Ti stai affacciando in questo settore e vorresti conoscere la differenza tra amplificatore valvolare e transistor?

Conoscere le differenze tra queste due tipologie di strumenti è di fondamentale importanza.

Infatti, a seconda della tipologia di amplificatore che andrai ad utilizzare, la qualità del suono emesso può variare essendo maggiore in alcuni casi utilizzi un sistema a transistor, mentre in altri è opportuno affidarsi ad un amplificatore valvolare.

Non è semplice ad una prima occhiata conoscere le differenze tra i due strumenti ed essere sempre sicuro in merito a quale delle due tipologie utilizzare.

Qual’è la Differenza tra Amplificatore Valvolare e Transistor? L’amplificatore valvolare converte un segnale di corrente AC in un segnale di corrente DC grazie alle Valvole da cui traggono anche il nome. Un amplificatore Valvolare può contenere molteplici valvole, più valvole contiene più sarà alta la qualità del suono e la potenza. Gli Amplificatori a Transistor sono caratterizzati da un’alta impedenza in entrata e di conseguenza una bassa impedenza in uscita. In breve gli amplificatori a Valvole hanno una qualità sonora maggiore e più potenza ma sono anche più ingombranti e hanno un costo elevato.

Non è semplice dare una risposta ben precisa in poche righe, essenzialmente possiamo individuare la qualità del suono, la potenza, prezzo e dimensioni come fattori chiave, continuando a leggere vedrai quali sono le caratteristiche principali di entrambi i modelli, come funzionano e anche quali sono i pro e i contro.

Cos’è un amplificatore valvolare e come funziona

In primo luogo quindi, prima che ti cimenti nelle differenze vere e proprie tra le due tipologie di strumenti, occorre che tu conosca a fondo cosa si intende per amplificatore valvolare prima e amplificatore a transistor poi.

In questo modo riuscirai a comprendere anche il corretto funzionamento di entrambi gli strumenti, capendo meglio il loro utilizzo. 

Secondo molti esperti di musica e di acustica, il migliore amplificatore disponibile oggi è quello che implementa una tecnologia valvolare.

Difatti, il sistema valvolare riesce a riprodurre un suono chiaro e potente, che risulta essere di conseguenza una goduria per coloro che si ritengono audiofili.

Addirittura, quando si utilizza un amplificatore valvolare si può percepire la sensazione di ascoltare un suono più potente di quello emesso da un semplice strumento.

Dunque, la potenza di tale tipologia di amplificatori risulta essere realmente eccezionale!

Il funzionamento degli amplificatori valvolari non è difficile da comprendere.

Questi prodotti riescono a convertire un segnale di corrente AC in un segnale di corrente DC.

Come avviene questa magica trasformazione?

Gli amplificatori come avrai potuto intuire anche dalla loro denominazione, per effettuare tale lavoro si servono di particolari valvole.

Le valvole implementate nell’amplificatore sono molteplici.

Addirittura quando si desidera ottenere una maggiore qualità audio, è possibile che in un solo amplificatore valvolare ci siano diverse valvole che compiono un lavoro inimmaginabile. 

Il funzionamento di questi prodotti viene diviso generalmente in due ulteriori sotto-categorie.

Difatti, la differenza alla base degli amplificatori valvolari sta nella loro potenza.

Per questa ragione, gli amplificatori valvolari ad alta potenza solitamente utilizzano un sistema elettrico basato su pentodi.

Gli amplificatori che invece rientrano nella fascia bassa di potenza utilizzano triodi in configurazione che viene detta “Single-Ended“; puoi trovare tale classificazione anche nella descrizione tecnica di un amplificatore, magari sotto la sigla SET.

Anche se di minor potenza, gli amplificatori valvolari che utilizzano sistema SET vengono preferiti da coloro che fanno utilizzo comune di altoparlanti ad alta efficienza, per avere un’idea delle migliori marche per gli amplificatori valvolari ti consigliamo di leggere la nostra Guida agli amplificatori per Chitarra.

Cos’è un amplificatore a transistor e come funziona

A questo punto, dopo che hai potuto vedere il funzionamento generale degli amplificatori valvolari, è bene che ti concentri sugli amplificatori a transistor.

Occorre dire in primo luogo che qualsiasi amplificatore a transistor è di qualità inferiore rispetto ad un amplificatore valvolare.

In questo contesto, a livello di qualità la tecnologia valvolare ha sempre la meglio.

Comunque ci sono alcune caratteristiche dell’amplificatore a transistor le quali bisogna conoscere e comprendere. 

Gli amplificatori a transistor rientrano comunemente nella Classe B degli amplificatori.

Cosa significa questa valutazione?

Ebbene, non si tratta di una classificazione della qualità offerta dal prodotto, ma bensì riguarda il progetto del circuito del prodotto.

Inoltre, quando si parla di classe devi anche considerare il livello della potenza in uscita da parte di un amplificatore.

Ancora, devi ricordare che in questa classificazione non si intende solo per la potenza emessa quando l’amplificatore è attivo, ma anche e soprattutto quando lo strumento sembra inutilizzato.

Come puoi ben capire, nella Classe A degli amplificatori si posizionano quelli con tipologia valvolare, a causa dell’elevata potenza di cui hai potuto leggere in precedenza.

Gli strumenti che invece possiedono transistor si posizionano in Classe B maggiormente a causa del loro comune stato di inattività, che viene definito come modalità idle. 

Il livello della Classe B è accettabile ma come devi comprendere che ci sono alcuni effetti collaterali.

Tra questi è bene evidenziare un alto livello di distorsione quando si utilizza l’amplificatore.

Dunque, devi sempre ricordare che prima di utilizzare un amplificatore a transistor devi regolare bene tutti i parametri e prestare attenzione al valore delle impostazioni inserite, onde evitare disturbi durante la riproduzione del suono. 

I transistor possono essere classificati in due categorie.

Per conoscere le categorie dell’amplificatore a transistor implementati nel prodotto occorre prestare attenzione alle caratteristiche tecniche di quest’ultimo.

Se ad esempio nella descrizione delle funzioni è presente una sigla denominata BJT, allora si tratta di un sistema a transistor che implementa un metodo bipolare a giunzione.

D’altro canto, se nella descrizione è presente la sigla FET, allora ci si trova davanti ad un modello che utilizza un sistema di effetto a campo.

La differenza principale tra queste due catalogazioni sta nei componenti che si trovano all’interno dell’amplificatore e che compongono il sistema transistor.

Comunque, in entrambi i casi gli amplificatori a transistor sono caratterizzati da un’alta impedenza in entrata e di conseguenza una bassa impedenza in uscita.

Infine, devi sapere che negli anni sono stati inventati sempre nuove tipologie di amplificatori a transistor ed i migliori sul mercato ad oggi sono quelli che utilizzano il sistema indicato con la sigla MOSFET. 

Vantaggi amplificatore valvolare: quali sono?

A questo punto devi soffermarti sui vantaggi che le diverse tipologie di prodotto sono in grado di donarti.

Difatti, i due sistemi come hai potuto notare presentano diverse differenze; in definitiva si può dire che abbiano poco o niente in comune.

Dunque devi comprendere quale tipologia può darti più vantaggi, scegliendo quella che può fare al caso tuo. 

I Vantaggi dell’amplificatore valvolare sono diversi.

  • Come si è detto in precedenza, la potenza trasmessa da questo strumento è incredibile.
  • Inoltre, la qualità audio emessa da un amplificatore valvolare è di qualità incredibilmente alta. In genere, il consiglio è quello di acquistare un amplificatore valvolare se ti occorre uno strumento professionale, attraverso il quale puoi svolgere il tuo lavoro.
  • In effetti, un amplificatore di questo livello è consigliato a chi risulta essere realmente impegnato nel mondo della musica.

    D’altro canto però, bisogna considerare anche alcuni svantaggi comuni che si riscontrano utilizzando questi amplificatori.

  • Come prima cosa, il design di questi strumenti risulta essere molto particolare.
  • Difatti, gli amplificatori valvolari sono molto ingombranti, trasportarli non è facile.
  • Una volta acquistati devi avere un luogo preciso dove posizionarli, comprendendo che non puoi trasportarli spesso da un luogo all’altro senza la dovuta attrezzatura.
  • Devi considerare anche che la resistenza di questi prodotti non è elevata ed a causa degli urti potresti rompere qualche componente interno.
  • Infine, devi prendere in considerazione anche la spesa economica da affrontare.

Se il tuo budget è elevato allora non dovresti avere problemi ad acquistare un amplificatore valvolare.

In caso contrario devi seriamente riconsiderare l’idea di acquistare un prodotto con sistema valvolare. 

Vantaggi amplificatore a transistor quali sono?

Anche se offrono una qualità minore, paradossalmente gli amplificatori a transistor mettono a disposizione di chi li utilizza maggiori vantaggi.

Quindi presta attenzione alle caratteristiche positive dei modelli e dopo ciò, fai un’analisi su quali acquistare.

Il primo della serie di vantaggi dell’amplificatore a transistor sta nella sua resistenza.

Questi amplificatori possono durare anni, non mostrando alcun segno dei tempi, riuscendo a rendere un suono decente.

Inoltre, è da elogiare senza ombra di dubbio la resistenza a condizioni avverse dal punto di vista atmosferico.

Dunque, gli amplificatori a transistor riescono a sopportare il freddo e possono essere posizionati anche in garage ad esempio.

  • Ancora, le dimensioni degli amplificatori di questo genere sono contenute.
  • Il loro design è perfetto per essere trasportati facilmente da una parte all’altra.
  • Infine, anche dal punto di vista economico questi prodotti risultano essere eccezionali.
  • Potrai acquistare un buon amplificatore a transistor con una somma contenuta di denaro.
  • Un plus: questi amplificatori possono essere utilizzati sia per uso privato sia per uso amatoriale.

D’altro canto, occorre adesso vedere gli svantaggi offerti dagli amplificatori a transistor.

  • Come si è già accennato, la qualità del suono di tali amplificatori non è molto potente ed allo stesso tempo presenta diverse imperfezioni.
  • Se sei un amante del suono pulito e cristallino, senza alcun difetto, allora potrebbe darti fastidio utilizzare un amplificatore di tale genere.
  • In particolare potrebbe particolarmente inquinare il suono le distorsioni che si possono ottenere involontariamente con un amplificatore a transistor. 

Domande correlate

Ecco di seguito alcune domande correlate alle quali potrai avere risposta, evitando così di rimanere con altri dilemmi!

La distorsione è sempre un fattore negativo?

Risposta: domanda interessante, ma la risposta è no.

D’altronde dipende dal tipo di musica o suoni che vuoi produrre con l’amplificatore.

Ricorda che ci sono band e generi che hanno come fattore distintivo le distorsioni ed in questo caso per simulare l’effetto potresti affidarti ad un amplificatore a transistor.

Conviene acquistare un amplificatore usato?

Risposta: non sempre. Dipende dalle condizioni dell’amplificatore.

Certo solitamente anche in questo caso il consiglio è di acquistare un prodotto a transistor, dal momento che gli amplificatori valvolari usati non hanno molta longevità.

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