Gli auricolari e le cuffie che si indossano per ascoltare la musica o per guardare un film sono segnati ciascuno da due lettere: la L e la R. Ma che cosa Vuol Dire L e R Sulle Cuffie??

La L e la R sono le iniziali delle parole inglesi left e right, che tradotte in italiano significano sinistra e destra. Dunque se sull’auricolare l’ascoltatore trova la lettera L, vorrà dire che dovrà posizionare quell’auricolare sull’orecchio sinistro. Il diffusore su cui è indicata la lettera R dovrà invece essere inserito o appoggiato sull’orecchio destro.

Ma come mai i produttori di cuffie e auricolari forniscono queste indicazioni specifiche? In questo articolo si approfondirà il motivo per cui ciascuna delle nostre orecchie ha un suo auricolare o diffusore di riferimento.

Cosa vogliono dire le lettere L e R sulle cuffie?

Le indicazioni L e R che si trovano sulle cuffie fanno riferimento ai canali audio. L’obiettivo dei produttori di cuffie è evitare che i diffusori vengano invertiti, per garantire un corretto ascolto del contenuto sonoro. Ciascuna delle due cuffie trasmette dunque un proprio canale audio, per lo meno se sono stereofoniche e non mono.

La cuffia segnata con la lettera L, che indica il termine inglese left, ossia “sinistra”, lavora con il canale audio sinistro; quella segnata con la lettera R, che sta a indicare la parola right, che significa destra, lavora con il canale audio destro.

È importante non invertire le cuffie o gli auricolari perché è l’unico modo per rispettare il lavoro di produttori musicali, tecnici del suono e musicisti, i quali registrano i suoni per permettere agli ascoltatori di godere dell’esperienza musicale come fossero presenti al momento dell’esecuzione dal vivo.

Perché le cuffie hanno la destra e la sinistra?

Le lettere L e R, ossia sinistra e destra, sono segni disposti sulle cuffie per aiutare la corretta fruizione di un contenuto che abbia un panning distinto, da parte di chi sta ascoltando l’audio di una canzone, guardando un film oppure giocando con un videogame. Cos’è il panning? È la distribuzione del suono nello spettro stereofonico.

Il panning quando è distinto permette che l’audio possa essere spostato su un lato dello spettro stereo, a destra oppure a sinistra. È un aspetto fondamentale soprattutto per chi pone grande attenzione al suono e per chi ama guardare un film indossando le cuffie.

Può essere utile un esempio relativo al contenuto cinematografico trasmesso su un televisore HD, quando si sta comodamente seduti sul divano di casa indossando delle cuffie stereo.

Si supponga che nel film ci sia una scena in cui un personaggio cammina, dunque si sposta, mentre parla, dal lato sinistro dello schermo fino a scomparire nella parte destra del televisore.

Al momento del mixaggio del suono i tecnici hanno spostato l’effetto sonoro, prodotto dalla voce dell’attore, dal canale sinistro al canale destro, in modo che ci sia una perfetta sincronia tra quello che viene visto e quello che viene ascoltato dallo spettatore.

Si può immaginare quale sarebbe il risultato se le cuffie fossero indossate in modo scorretto: mentre il personaggio parla camminando verso destra il suono della sua voce si produrrebbe dalla parte opposta.

Nei film in 3D l’effetto straniante sarebbe ancora maggiore, se le cuffie venissero erroneamente invertite. Con un televisore HD, se l’assassino arrivasse alle spalle lo spettatore ne avvertirebbe i passi davanti a sé. (Clicca qui per leggere la nostra Guida alle Cuffie senza fili per la Televisione)

Cuffie a 2 Canali Stereo?

L’indicazione di L ed R su cuffie o auricolari è particolarmente importante se si sta ascoltando un suono stereo. La musica stereo infatti solitamente viene registrata su due microfoni, anche se in alcuni casi ne vengono utilizzati anche più di due. Il posizionamento corretto dei microfoni ne prevede uno a sinistra e uno a destra.

I microfoni sono tenuti attentamente separati e registrati sui canali assegnati, il destro e il sinistro. Quando si riproduce il suono, il dispositivo audio dovrebbe mantenere i canali distinti e correttamente identificati. La prima cosa da tenere a mente è che nel mondo dell’audio ciascuno di essi è chiamato canale sinistro e canale destro.

Sono canali “discreti”; ciò significa che le informazioni provenienti da ciascun lato sono completamente uniche. Questo sistema è chiamato “Stereo Sound Stage” e arricchisce enormemente l’esperienza dell’ascolto della musica rispetto a tutto ciò che sembra provenire da un unico punto: il cosiddetto effetto “mono”.

La parte sinistra e destra delle cuffie, degli altoparlanti o di altri dispositivi di riproduzione, indica quale altoparlante riprodurrà quale parte o elemento sonoro.

Tornando all’esempio dell’orchestra, se non si rispetta l’assegnazione degli auricolari secondo la destra e la sinistra, la disposizione degli strumenti del complesso musicale verrà percepita in modo sbagliato, le posizioni dei musicisti saranno invertite da sinistra a destra.

Alcuni ascoltatori, quelli meno esperti, non se ne accorgono ma gli intenditori restano disorientati. Al momento dell’ascolto dunque la musica dovrebbe fluire attraverso le cuffie così come è stata “concepita”. È chiaro che se il segnale invece di essere stereofonico fosse mono, non ci sarebbe più necessità dell’indicazione di destra e sinistra.

Alcuni generi musicali, come la musica orchestrale, dispongono strategicamente gli strumenti. Gli appassionati di musica percepiscono perfettamente quanto sia importante il rispetto di questo posizionamento al momento dell’ascolto.

La batteria dovrà essere ascoltata all’interno dell’auricolare sinistro mentre il suono della chitarra ritmica dovrà essere percepito dall’orecchio destro. 

Oggi la maggior parte della musica suona i bassi e gli alti in orecchie differenti. Questo perché l’essere umano divide inconsciamente la maggior parte dei suoni, incanalandoli ciascuno in un orecchio; se il suono è basso allora è l’orecchio sinistro che si attiva, il destro invece si interessa alle note alte. Tenendo questo a mente, la maggior parte della musica ha il basso a sinistra e gli alti a destra: l’obiettivo è assicurare all’ascoltatore la migliore esperienza musicale possibile.

Cuffie e Videogiochi

L’indicazione di destra e sinistra non vale però solo per l’ascolto di un brano musicale. Il posizionamento delle cuffie in modo corretto è importante anche per l’esperienza del videogioco. (Clicca qui per leggere la nostra Guida alle Cuffie per Videogiochi con i modelli che consigliamo)

Nella maggior parte dei giochi “sparatutto in prima persona”, indicati con l’acronimo FPS, il successo di un giocatore dipende dal modo in cui riesce ad ascoltare le cose che accadono intorno a lui. Si può immaginare quanto sia importante indossare le cuffie correttamente, specialmente nel caso in cui il nemico faccia la sua comparsa alla sinistra del giocatore, che invece ne avverte i passi alla sua destra, finendo in tal modo per essere disorientato e dunque sconfitto.

Perché le cuffie auricolari hanno il cavo della cuffia sinistra più corto rispetto al cavo della cuffia destra?

Alcuni modelli di auricolari e di cuffie sono dotati di cavi in cui un lato è più lungo dell’altro. Questi sono chiamati cavi “asimmetrici” ed è una scelta precisa dei produttori di cuffie e auricolari.

Il lato più lungo del cavo infatti deve essere posizionato dietro al collo per arrivare dall’altro lato della testa, affinché l’auricolare venga poi inserito nell’orecchio. In questo modo chi ascolta, invece di avere due cavi appesi davanti in una posizione a “Y”, con la configurazione asimmetrica non avrà l’inconveniente di avere il cavo che penzola sotto il mento.

Grazie a questo design delle cuffie viene scongiurata la possibilità che inavvertitamente, con un movimento della mano dell’ascoltatore, il cavo si possa impigliare e gli auricolari staccarsi dalle orecchie. Inoltre, nel caso in cui un auricolare o entrambi scivolino comunque via dai padiglioni, il cavo destro posizionato intorno al collo impedirà agli auricolari di cadere. (Leggi anche la nostra Guida alle Cuffie senza Fili)