Come Fotografare Sotto La Pioggia : I Nostri Consigli

Come fotografare sotto la pioggia : I Nostri Consigli

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Fotografare sotto la pioggia è certamente un modo per dare un effetto speciale alle tue immagini, poiché ti trovi a scattare, in una situazione inusuale, una scena sicuramente poco comune.

Quante foto hai visto che ritraggono un paesaggio piovoso oppure soggetti ripresi sotto la pioggia?

Sicuramente meno rispetto a quelle che vedono uno scenario luminoso e soleggiato.

La tendenza è quella di scattare con la luce del sole, ma se vuoi davvero uscire dalla massa e provare a distinguerti, dimostrando qualcosa in più, allora dovrai leggere i nostri consigli.

Anche perché è innegabile che la “fotografia bagnata” favorisce un maggiore sviluppo creativo dell’inquadratura.

Le giornata di pioggia hanno uno speciale fascino e riescono a trasmettere piacevoli emozioni attraverso la fotografia.

  • Esiste un tipo di attrezzatura adeguato?
  • Come si impostano i parametri di scatto?
  • Come si lavora in post produzione?

Ecco alcune domande alle quali cercheremo di dare risposta.

Ma prima vogliamo regalarvi alcuni utili consigli su come ottenere delle immagini di grande impatto emotivo, riprese rigorosamente con la pioggia.


Come Fotografare Sotto la Pioggia: Alcuni Consigli

piggia nella foresta

I soggetti meglio ripresi in condizioni di bagnato sono sicuramente piante e fiori.

Il momento migliore in assoluto per fotografarli è quando ha appena smesso di piovere, poiché l’acqua ha il potere di ravvivare e vivacizzare i colori, dando maggiore profondità soprattutto al verde.

Un segreto per scattare foto mentre piove dando un effetto molto sorprendente riguarda la posizione della luce: allungare i tempi di scatto permette alla goccioline di rimanere impresse nell’immagine formando delle piccole scie, che acquisiscono maggiore brillantezza se posteriormente vi è la principale fonte di luce.

I più attrezzati potrebbero pensare ad una torcia o ad una fonte luminosa artificiale, mentre i meno provvisti di attrezzatura possono sfruttare la naturale luminosità del cielo o dei lampioni, evitando però lo scatto contro luce.

Una attenta analisi, prima di scattare, deve riguardare l’angolo di inquadratura, parametro che risulta di fondamentale importanza per ottenere un buon effetto scenografico.

Se intendi riprendere un fiore, per creare spettacolarità alla tua immagine, cerca di porti alla sua stessa altezza con l’obiettivo.

Allo stesso modo se desideri riprendere la pioggia che batte sulle foglie di un albero.

Così facendo offrirai un punto di osservazione speciale, di grande impatto visivo ed emotivo, creando un taglio netto tra il soggetto e la pioggia battente.

Le gocce risaltano al meglio se sono in contrasto con uno sfondo scuro.

Per questo dovrai cercare di sfruttare ciò che lo scenario in cui sei immerso ti offre, come ad esempio degli alberi oppure le pozzanghere.

Per stupire, non focalizzarti solo sulla pioggia che scende, ma cerca di spaziare con la fantasia cercando eventuali effetti dello acqua sugli oggetti o sulle persone (la goccia che scivola su un vetro, le goccioline posate sulla carrozzeria di una vettura, il rimbalzo dell’acquazzone sugli ombrelli, lo schizzo di una pozzanghera).

Ecco alcune indicazioni e consigli per fotografare la pioggia:

  • Opera sui parametri macchina: bilanciamento del bianco, ISO, velocità di scatto
  • Inquadra da un’angolazione valida per riprendere la scena in sicurezza e senza interferenze
  • Poniti al riparo da pericoli e al sicuro, cercando di proteggere la tua attrezzatura dall’acqua e da eventuali schizzi
  • Osserva la luce presente e cerca di sfruttarla per illuminare meglio la scena
  • Se possibile poniti all’altezza di ciò che desideri fotografare (ad esempio per fiori e animali)
  • Pensa in anticipo agli obiettivi da utilizzare per non cambiarli sotto la pioggia battente e ridurre il rischio di rovinare l’attrezzatura
  • Sfrutta un fondo scuro per porre maggiormente in risalto la pioggia
  • Prova uno scatto creativo ricercando gli effetti della pioggia sulle persone e sugli oggetti
  • Non focalizzarti solo sulla pioggia che scende
  • Inquadra “giocando” con i riflessi dell’acqua per trovare immagini particolarmente emozionanti ed esplicative

Perché Fotografare sotto la pioggia è difficile?

Fotografare con la pioggia è difficile perché non si ha una condizione di luce omogenea e la presenza di acqua sulle superfici degli oggetti da fotografare potrebbe creare riflessi fastidiosi e difficoltà di focus.

Il cielo grigio, il movimento continuo delle nuvole (soprattutto con il vento), l’effetto dell’acqua sugli oggetti, generano una luce complessa da interpretare per il sensore fotocamera.

La difficoltà principale sta quindi nel settare la macchina fotografica, nell’impostare il corretto bilanciamento del bianco.

Di conseguenza anche i tempi di posa leggermente di allungano, con la possibilità di generare un effetto mosso negli scatti a mano libera.

Come impostare i parametri di scatto sotto la pioggia?

I parametri di scatto dipendono dalle condizioni di luce.

Se piove ma il cielo è chiaro, la variazione dei valori sarà leggera, ma se si incontra un cielo scuro e c’è poca luminosità allora sarà necessario agire in maniera più determinata.

Aumentare gli ISO e il tempo di esposizione sono le prime operazioni da fare oltre a regolare il bilanciamento del bianco.

Aumentare il tempo di posa serve anche per creare immagini spettacolari, visualizzando ed enfatizzando l’effetto pioggia, pratica molto diffusa ad esempio nelle riprese di piante e fiori.

  • ISO: presumibilmente la luminosità non è come quella di una giornata di sole. Alzare quindi il valore ISO cercando di rimanere comunque sotto a 1.600 sarebbe consigliabile per ottenere fotografie luminose riducendo la presenza di rumore.
  • Tempo di scatto: un tempo molto breve (ad esempio 1/125) consentirà di ottenere una visione nitida delle goccioline di pioggia, congelandole, mentre una velocità più lenta (ad esempio di 1/30) genererà l’effetto striscia, spesso molto apprezzato.

Che modalità di scatto utilizzare per fotografare con la pioggia?

Ovviamente la modalità manuale consente di avere la totale padronanza della fotocamera e dello scatto, ma per i meno esperti è consigliabile utilizzare la modalità in “Priorità dei tempi”, specialmente se si desiderano ottenere naturalmente effetti speciali nell’immagine, come ad esempio le striature dell’acqua piovana che scende dal cielo.

Se vuoi focalizzare la tua attenzione verso un particolare dettaglio, puoi provare ad utilizzare la modalità macro, la quale ti consente di individuare gli effetti dell’acqua riducendo molto la profondità di campo.

Come coprire la macchina fotografica quando piove?

La strumentazione fotografica va protetta dall’acqua.

Ci sono macchine fotografiche che resistono a polvere e schizzi e vengono chiamate tropicalizzate, ma altre no.

Comunque sia è sempre consigliabile coprire la fotocamera quando piove.

Ci sono appositi teli impermeabili pensati per il preciso modello, ma ve ne sono molti altri universali.

Quelli più eleganti sono impermeabili e perfettamente adattabili alla fotocamera, altri sono generici, più economici e semplici e sono in realtà delle pellicole in plastica trasparente (tipo sacchetto) che si calzano grazie ad un elastico. In questo modo è possibile comunque vedere il display e azionare i tasti.

Alcune cover sono aperte sotto per consentire di operare con le mani a diretto contatto con il corpo macchina.

Risulta sempre consigliabile munirsi di teli impermeabili di protezione per fotocamere e obiettivi.

Proteggete anche la vostra borsa o zaino mediante una cover. In alternativa esistono spray impermeabilizzanti che potete spruzzare direttamente sul rivestimento esterno in tessuto per proteggere il prezioso contenuto.

Alla peggio, se non hai null’altro e la pioggia ti coglie di sorpresa, procurati un sacchetto di plastica pulito e fai un buco per lasciare passare l’obiettivo.

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Ultimo aggiornamento 2020-12-04 at 12:36 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Quale post produzione per foto sotto la pioggia?

Visti i colori che con la pioggia tendono al grigio, in post produzione puoi trasformare una foto piovosa in una affascinante immagine in bianco e nero.

Parlando invece di modifiche di editing, solitamente ci si limita a regolare il bilanciamento del bianco se non appare ottimale (difficile comunque renderlo perfetto), ottimizzare i contrasti, aprire le ombre e aumentare leggermente la saturazione per dare un lieve tocco di vivacità.

Meglio limitarsi a queste operazioni con interventi leggeri e non troppo invasivi.

Esiste un’attrezzatura adeguata per fotografare con la pioggia?

Dal punto di vista tecnico no, nel senso che non esistono fotocamere per il sole e altre per la pioggia.

Esistono delle fotocamere che hanno il corpo macchina tropicalizzato, ovvero in grado di resistere all’acqua.

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