Il giradischi Auna Peggy Sue,mi ha fatto tornare indietro nel tempo, con il suo design vintage anni 50, se sei come me, nostalgico del vinile dei fantastici 33\45 giri non puoi non amarlo.

Mi è sempre piaciuto, quando ero più piccola ascoltare i dischi che mio padre metteva sul giradischi, ricordo quando tornando a casa prima di cena, mentre mamma preparava da mangiare, papà mi faceva ballare, quando mi dava in mano i dischi per poter guardare la copertina, ero solo una bambina, ma ricordo come fosse ieri la prima vola che mio padre mi fece spostare la puntina del giradischi sul vinile e fece partire la musica, sentire sotto le mani le scanalature del disco, vedere le incisioni ai bordi.

Ad oggi con la tecnologia, che sicuramente ci ha aiutato in molti casi, ma altrettanto spesso ci ha tolto questi piccoli piaceri, risulta impossibile.

Infatti ad oggi sono gli mp3 nella maggior parte dei casi che vanno per la maggiore, comodissimi da usare se si è in giro, ma vogliamo paragonarli al vecchio disco in vinile?!

Quando a fine giornata rientrando a casa per rilassarsi si tirava fuori il disco dalla custodia per posarlo sul giradischi e si spostava la puntina sui solchi, il vinile ci portava ad un rispetto per la musica che altrimenti non avremmo avuto. 

Avete mai provato a mettere in play un vinile senza accendere le casse? Forse una delle cosa più bella al mondo è ascoltare quasi come un soffio nell’orecchio la puntina del giradischi che segue i solchi di un 33 giri pronunciando a bassissimo volume il brano.

Ovviamente con l’avvento della tecnologia, questo si è perso, ma dopo che negli anni 2000 il giradischi è tornato di moda, ne sono usciti vari modelli di diverso costo e qualità, mentre ero alla ricerca del giradischi “perfetto” che non mi costasse una fortuna e che avesse delle buone funzioni, tra quelli che ho avuto modo di vedere e provare, sul podio ho messo l’Auna Peggy Sue.

Perche Scegliere il Giradischi Peggy Sue dell’ Auna?

Innanzitutto per l’ottima qualità\prezzo in più con la sua estetica vintage dentro alla valigietta per il trasporto è anche un ottimo complemento d’arredo, nelle sue varianti di colore, rosso, nero, marrone, e azzurro, è perfetto per qualsiasi tipo di casa. 

E’ dotato di porta USB, gli altoparlanti sono interni alla valigetta ma volendo c’e anche un uscita per il collegamento di altoparlanti esterni, il suono non è dei migliori, ma per gli amanti del suono vero, non pulito o filtrato, è ottimo, ti fa tornare indietro nel tempo, quando la musica era qualcosa di impalpabile, qualcosa che non potevi domare.

Cosa mi piace e cosa No dell’ Auna Peggy Sue

Con il giradischi Auna Peggy Sue puoi ascoltare tre diversi tipi di dischi: 33 giri, 45 giri e 78 giri. è dotato di una trasmissione a cinghie, leva di sollevamento e funzione di avvio automatico. 

E’ possibile trasformare la musica dei dischi che preferisco in un formato digitale, questo mi permette di poterlo mettere su mp3, in modo da poter ascoltare i miei artisti preferiti ovunque, ha una porta USB posteriore tramite la quale il segnale Long Player può essere facilmente trasferito sul computer e nello stesso momento il giradischi Peggy Sue viene collegato alla corrente.

  • Ottimo qualità\prezzo
  • Bellissima estetica vintage, ottimo anche per arredamento
  • Facile da riporre e trasportare.

Curiosando qua e la ho scoperto che

Fino agli anni settanta il vinile è stato il più diffuso supporto per la riproduzione audio di materiale pre-registrato, ma la sua preminenza è stata insidiata negli anni ottanta dalle musicassette e all’inizio degli anni novanta il vinile ha ceduto definitivamente il passo ai cd (1)

La produzione di dischi in vinile è praticamente cessata nei primi anni novanta, ma dalla seconda metà degli anni duemila il disco in vinile è tornato negli scaffali dei negozi,come prodotto di nicchia. I dati di consuntivo 2011 stilati dall’istituto Nielsen SoundScan indicano un aumento da 2,8 a 3,9 milioni di LP in vinile venduti negli USA. (2)

Il giradischi o grammofono è stato il sistema di registrazione e, soprattutto, di riproduzione di suoni più utilizzato a partire dal 1870 fino agli anni ottanta del Novecento. Fu inventato dal tedesco Emile Berliner che sostituì il cilindro del fonografo, il suo “antenato”, con un disco (3)

I dati dell’Entertainment Retailers Association inglese che fece osservare che, nel corso della settimana prima di Natale 2016, il vinile incassò più dei formati digitali.

Piccole curiosità dal mondo, ho scoperto leggendo su internet mentre ero alla ricerca di un giradischi che, secondo una rilevazione di ICM per la BBC, il 52% degli acquirenti di vinili possiede un piatto e lo usa, il 41% non lo usa e il 7% non lo possiede neanche.

La casa discografica Rca-Victor distribuì nel 1931 il primo LP della storia, stampò la Quinta sinfonia di Beethoven ma solo nel 1948 grazie alla Columbia Records si arrivò ad un “long playing”, ossia un 30 minuti d’incisione sonora, cioè il 33 giri.

Le Alternative :

Altre alternative al Auna Peggy Sue giradischi, possono essere Miric Giradischi ottimo per la qualità\prezzo, dove poter ascoltare i 33 e 45 giri, oppure il Soundmaster PL-186, sempre nella stessa fascia di prezzo, entrambi i giradischi danno la possibilità di trasferire la musica dal vinile al computer.